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Energia, Rapporto GSE: 14,8 miliardi a favore della sostenibilità ambientale

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Energia.  Nel 2019, grazie al sostegno alla green economy, l’Italia ha prodotto oltre 3 kWh su 10 con le fonti rinnovabili (circa 115 TWh di energia elettrica da Fer) e 10,7 Mtep (tonnellate equivalenti petrolio) di energia termica.

Numeri che hanno consentito al Belpaese di superare, anche nel 2019, gli obiettivi europei previsti al 2020, attestandosi (secondo le stime preliminari) a circa il 18% di consumi totali di energia (elettrica, termica e nei trasporti) coperti da fonti rinnovabili.

È quanto emerge dal Rapporto attività 2019 del Gse  che racconta “le grandi potenzialità di sviluppo anche per il Paese del settore delle rinnovabili e dell’efficienza”.

Nel 2019 – evidenzia il Rapporto – risultano in esercizio circa 900.000 impianti relativi alle fonti rinnovabili elettriche, per una potenza complessiva di quasi 55.500 MW.

Di questi, più di 880.000 sono fotovoltaici, oltre 5.600 sono eolici, i restanti riguardano le altre fonti (idraulica, geotermica, bioenergie).

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Secondo il Gestore dei Servizi Energetici, i risultati conseguiti costituiscono la base da cui partire per il raggiungimento, da parte del nostro Paese, degli obiettivi al 2030 delineati nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), alla cui predisposizione ha contribuito anche il Gse, insieme agli altri soggetti istituzionali, sotto il coordinamento dei Ministeri competenti.

Il Gestore, ha sottolineato l’Amministratore Delegato, Roberto Moneta, “eroga incentivi ma anche servizi, coinvolge le Regioni, parla con le associazioni, adotta strategie per le imprese, conosce il territorio, insegna ai bambini, risponde ai cittadini, favorisce la crescita
dell’occupazione e dell’inclusione sociale, premia le attività che più rispondono ai bisogni della popolazione e al contrasto del cambiamento climatico, convinti ancora più di ieri che la ripresa del Paese debba avvenire in nome dello sviluppo sostenibile”.

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Il Rapporto evidenzia poi come grazie alle attività portate avanti dal Gestore, nell’ultimo anno siano stati:

  • Evitate oltre 43 milioni di tonnellate di Co2;
  • Risparmiati 111 milioni di barili di petrolio
  • Attivati investimenti per 2,6 miliardi di euro nel settore della green economy, per almeno 50mila occupati (equivalenti a tempo pieno).

Nel 2019 il valore delle risorse gestite dal Gse per la promozione della sostenibilità ha raggiunto i 14,8 miliardi di euro, di cui 11,4 miliardi per l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, 1,3 miliardi per l’efficienza energetica e le rinnovabili termiche, 800 milioni di euro relativi ai biocarburanti e 1,3 miliardi riconducibili ai proventi derivanti dalle aste di Co2 nell’ambito del meccanismo europeo Ets (Emission trading scheme).

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Per quanto riguarda in particolare gli incentivi alle rinnovabili elettriche, i costi sostenuti dal Gse si sono attestati nel 2019 sui 12,9 miliardi di euro, in calo rispetto ai 13,4 miliardi di euro del 2018 (per la minor produzione idroelettrica e la scadenza degli incentivi di alcuni impianti).

Costi che sono stati in parte compensati dai ricavi provenienti dalla vendita dell’energia elettrica ritirata dagli impianti incentivati: l’anno scorso il Gse ha venduto sul mercato elettrico 28,6 TWh, realizzando un ricavo di 1,5 miliardi di euro.

La differenza tra i costi e i ricavi ha determinato un onere sulla componente Asos della bolletta elettrica per il 2019 pari a 11,4 miliardi di euro, in lieve diminuzione rispetto agli 11,6 miliardi di euro del 2018.

 

 

 

Photo by Ashes Sitoula on Unsplash

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