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Piattaforme galleggianti in mare per l’energia eolica – Tg Ambiente

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In questo numero del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con ItalPress: 1)Il Consiglio europeo adotta la normativa europea sul Clima; 2) Piattaforme galleggianti in mare per l’energia eolica; 3) Stop agli allevamenti in gabbia; 4) Satelliti NASA cercano le microplastiche nell’oceano

1) Il Consiglio europeo adotta la normativa europea sul Clima: Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato una posizione in prima lettura sulla nuova normativa sul clima. L’obiettivo è la neutralità climatica dell’UE entro il 2050, con una riduzione delle emissioni nette di gas a effetto serra pari ad almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Inoltre la normativa introduce un limite di 225 milioni di tonnellate di CO2. Sarà anche istituito un comitato consultivo scientifico europeo sui cambiamenti climatici, che avrà il compito di fornire consulenza scientifica indipendente e presentare relazioni in merito alle misure dell’UE. La Commissione dovrà dialogare con i comparti economici che sceglieranno, su base volontaria, di elaborare delle tabelle di marcia verso l’obiettivo della neutralità climatica.

Ue, la neutralità climatica entro il 2050 diventa legge

2) Piattaforme galleggianti in mare per l’energia eolica: Sfruttare l’energia eolica con impianti collocati in mare, su piattaforme galleggianti. Il ministero della Transizione ecologica ha aperto la manifestazione di interesse per la tecnologia innovativa rivolgendosi a tutti gli imprenditori del settore. Saranno istituiti tavoli tecnici e di supporto amministrativo per la valutazione, approvazione e realizzazione dei progetti. Tra gli obiettivi del ministero: minimizzare l’impatto ambientale, tempi brevi di installazione delle opere e una produzione energetica soddisfacente.

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3) Stop agli allevamenti in gabbia: Stop agli allevamenti in gabbia. La Commissione europea ha raccolto l’appello dell’Europarlamento e ha annunciato di impegnarsi a rispettare l’iniziativa dei cittadini europei (ICE) nota come ‘End the Cage Age‘. L’Esecutivo Ue presenterà una proposta legislativa entro il 2023 per vietare l’uso delle gabbie nell’allevamento. La proposta della Commissione riguarderà in particolare gli animali già contemplati dalla normativa, cioè galline ovaiole, scrofe e vitelli, ma anche altri animali specificati nell’Ice, come conigli, pollastre, galline ovaiole riproduttrici, polli da carne riproduttori, quaglie, anatre e oche. Nel quadro della strategia «Dal produttore al consumatore» la Commissione si è già impegnata a proporre una revisione della legislazione in materia di benessere degli animali anche per quanto riguarda il trasporto e l’allevamento.

Oceani, i satelliti della NASA saranno utilizzati per tracciare le masse di microplastica

4) Satelliti NASA cercano le microplastiche nell’oceano: I satelliti della Nasa tracceranno le microplastiche. Gli scienziati dell’Università del Michigan hanno sviluppato un modo innovativo per utilizzare i dati satellitari della NASA per tracciare il movimento di minuscoli pezzi di plastica nell’oceano. La nuova tecnica si basa sui dati del Cyclone Global Navigation Satellite System (CYGNSS) della NASA, una costellazione di otto piccoli satelliti che misura la velocità del vento sopra gli oceani della Terra e fornisce informazioni sulla forza degli uragani. Il satellite utilizza anche il radar per misurare la rugosità dell’oceano, che è influenzata da diversi fattori tra cui la velocità del vento e i detriti che galleggiano nell’acqua. Confrontato le aree con le osservazioni e le previsioni dei modelli di dove le microplastiche si riuniscono nell’oceano, gli scienziati hanno scoperto che le microplastiche tendono ad essere presenti in acque più lisce. Il satellite NASA potrà quindi essere utilizzato per trovare le aree in cui l’oceano è più lisco e quindi rintracciare le microplastiche presenti nell’oceano dallo spazio.

 

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