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Energia e Clima, on line la piattaforma per la consultazione dei cittadini e degli stakeholder

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Energia e Clima. Italia fuori dal carbone entro il 2025, ed entro il 2030 la riduzione delle emissioni nei settori non energivori del 33%, risparmio energetico del 43%, e il 30% di rinnovabili sui consumi complessivi.

Sono alcuni degli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, inviato a Bruxelles lo scorso 30 dicembre e presentato oggi al Ministero dello Sviluppo Economico.

 

Il Piano costituisce lo strumento con il quale ogni Stato, in coerenza con le regole europee vigenti e con i provvedimenti attuativi del pacchetto europeo Energia e Clima 2030, stabilisce i propri contributi agli obiettivi europei al 2030 sull’efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili e quali sono i propri obiettivi in tema di sicurezza energetica, mercato unico dell’Energia e competitività.

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Il Pniec – spiega Di Maio – “consentirà all’Italia di ridurre entro il 2030 le proprie emissioni nel settore della grande industria e della produzione elettrica del 56%, rispetto al 2005, a fronte di un obiettivo europeo del 43%. Mentre negli altri settori, quali i trasporti terrestri, il civile e l’agricoltura, al realizzarsi dei benefici attesi dall’attuazione delle politiche e misure individuate, si supererà̀ l’obiettivo del -33% fissato dall’Unione Europea, raggiungendo circa il -35% entro il 2030″.

Il Piano si struttura su 5 linee d’intervento che si svilupperanno in maniera integrata: Decarbonizzazione, efficienza, sicurezza energetica, sviluppo del mercato interno dell’energia, ricerca innovazione e competitività.

“Non  è solamente una manovra di politica energetica ma un cambio di paradigma – ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, per il quale con questo piano si vuole dimostrare che il “disaccoppiamento” tra sviluppo economico e rispetto dell’ambiente e’ superato.

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“Il cambio di paradigma – ha aggiunto il ministro – è cambiare modo di produrre verso un sistema che tutela sia l’ ambiente che la produzione”.

On line da oggi, il portale per la consultazione pubblica sul Piano Nazionale (energiaclima2030.mise.gov.it) che permetterà ai cittadini e stakeholder di segnalare eventuali proposte per migliorare l’impianto del Piano, prima che questo venga approvato dall’Ue.

La consultazione sarà aperta fino al prossimo 5 maggio, poi, entro giugno la Commissione Ue formalizzerà le proprie indicazioni.

Ambizione del Piano nazionale per il Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, è anche il raggiungimento dell’indipendenza energetica del Paese.

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