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Energia e Clima, Costa: “confermato phase-out totale dal carbone entro il 2025”

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Energia e Clima. In audizione alla Commissione territorio, Ambiente e Beni Ambientali del Senato in merito agli esiti del Consiglio dell’UE sui cambiamenti climatici svoltosi il 26 giugno, il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha confermato gli obiettivi e le linee strategiche contenuti nella bozza del Piano trasmesso dal governo italiano alla Commissione europea il 31 dicembre scorso. 

Confermato quindi l’azzeramento totalmente degli inquinanti impianti a carbone entro il 2025 e raggiungimento di una quota di energia da fonti rinnovabili (FER) nei consumi finali lordi
del 30%.

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“Per contribuire al target generale del 30% – ha spiegato Costa – si prevede per i trasporti una quota rinnovabile del 21,6% da raggiungere con la promozione dell’uso dei biocarburanti e altri carburanti rinnovabili nonché con una forte spinta, attraverso misure fiscali e regolatorie, pro auto elettrica puntando a raggiungere 6 milioni di veicoli circolanti al 2030″.

Il Ministro dell’Ambiente ha annunciato poi che si lavorerà anche “per ridurre il fabbisogno di mobilità privata, grazie a smart working, car sharing e car pooling e ciclo-pedonale, e contestuale incremento del trasporto pubblico locale.

“Il raggiungimento di tale obiettivo – ha sottolineato Costa – sarà possibile anche attraverso l’attuazione del Piano sulla mobilità sostenibile che prevede risorse pari a 3,7 miliardi (200 milioni di euro per il 2019 e di 250 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2033) per l’acquisto di bus elettrici e a metano e relative infrastrutture tecnologiche di supporto, per l’integrazione e la sostituzione del parco bus esistente”.

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Previsto infine “un forte incremento di efficienza, e contestuale riduzione dei consumi nel settore dei trasporti e nel civile (residenziale e terziario).

Un ruolo chiave sarà svolto dalle pompe di calore e dalle ristrutturazioni edilizie profonde.

Quanto al Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (Pniec) ha detto il ministro dell’Ambiente Costa, “il lavoro che è stato portato avanti si è basato, e proseguirà, su un approccio inclusivo e comprensivo, guardando non solo a politiche energetiche e di riduzione delle emissioni, ma anche a quelle per la qualità dell’aria e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Posto, infatti, che un primo set di linee strategiche è stato già individuato per la finalizzazione del Piano, saranno analizzate nel dettaglio le raccomandazioni presentate dalla Commissione Ue e si terrà conto della consultazione pubblica conclusa da poco e del confronto con le Regioni, al fine di individuare le politiche e le misure che porteranno al raggiungimento degli obiettivi nazionali valutandone l’impatto anche in termini economici. Altre amministrazioni competenti per i settori di interesse del Pniec, quali il Mipaaft, il Mibac e il ministero della Salute saranno coinvolte nel processo. E’ ritenuto, inoltre, centrale il ruolo del Mef nella fase di finalizzazione del Piano”.

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“È stata, infine, avviata la procedura di Valutazione ambientale strategica, la Vas, grazie alla quale sono state già raccolte le prime osservazioni della fase di scoping” – ha annunciato Costa, spiegando che “tale procedura ci consentirà di valutare i possibili effetti significativi sull’ambiente delle scelte fatte in termini energetici e di riduzione delle emissioni inserite nel Piano. La procedura di Vas si concluderà nel 2019”.

“In considerazione delle tematiche trasversali oggetto del Piano, e della rilevanza strategica dello stesso per la sfida della decarbonizzazione dell’economia italiana – ha concluso il ministro – sarà necessario allineare il comportamento di tutti i livelli istituzionali coinvolti. Infatti, in questo percorso di finalizzazione del Piano, che vedrà impegnato il ministero dell’Ambiente fino alla fine di quest’anno, occorrerà convergere sui diversi obiettivi e strumenti di attuazione proposti, promuovendo la condivisione con le altre amministrazioni centrali, le Regioni, e l’estensione del dibattito pubblico”.

 

 

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