Arriva a Empoli il primo hotel per api

18 casette rifugio sostenibili per favorire la nidificazione delle api. A Empoli il primo “hotel” dedicato agli insetti melliferi. Barsottini (vicesindaco): “Il benessere in città passa anche da queste piccole attenzioni”.

18 casette rifugio sostenibili per favorire la nidificazione delle api. È l’obiettivo del progetto “Bee Empoli” del Comune di Empoli in prima linea nella difesa degli insetti impollinatori.

I primi singolari “hotel” per api, realizzati artigianalmente dalla cooperativa “SintesiMinerva“, si trovano al Parco di Serravalle. Le altre costruzioni saranno posizionate nei punti più strategici del Comune toscano.

Queste “stanze” a impatto ambientale zero sono veri e propri luoghi di nidificazione e svernamento delle api solitarie. Gli insetti a strisce gialle e nere non producono soltanto il miele, ma garantiscono la conservazione della biodiversità sul pianeta Terra. Proprio per questo salvaguardarle significa garantire un futuro a tutte le specie viventi.

Come ha dichiarato Fabio Barsottini, vicesindaco di Empoli: “Attraverso l’impollinazione, le api favoriscono la riproduzione delle specie vegetali e garantiscono la fertilità delle coltivazioni agricole presenti sul territorio. Con questa consapevolezza, unita al fenomeno generale della moria di questi insetti, abbiamo deciso di investire con attività di tutela delle api e sensibilizzazione dei cittadini su questi argomenti. Il benessere in città passa anche da queste piccole attenzioni“.

L’hotel per api di Empoli è eco-friendly

Quando le api arrivano a Empoli, possono pernottare in uno dei “Bee Hotel”. Le casette, che sono di colore rovere e castagno chiaro, misurano 44 X 28 (base) X 6,5 centimetri. E non è finita qui.

I materiali utilizzati sono oltretutto naturali: dal legno massello di abete, al multistrato di pioppo, fino alla canna domestica.

Sono stati usati poi tronchetti di legno di varie essenze arboree e reti metalliche con maglia quadra.

A pochi passi dai “Bee Hotel”, gli organizzatori del progetto hanno installato dei cartelli, così da spiegare a cittadini e turisti le finalità degli alberghi per api.

A settembre, infine, è prevista l’organizzazione di un “Festival” dedicato al progetto.

E chissà che, in quell’occasione, le api non possano affacciarsi dalle finestre delle loro “stanze” per salutare i visitatori.

 

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