Agrifood Magazine - ItalpressVideo

Nel 2018 dall’agroalimentare 16 mld di tonnellate di CO2 – Agrifood Magazine

Condividi

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con ItalPress: 1) Etichettatura nutrizionale, italiani informati; 2) Vini, nel 2020 minori ricavi per 1,2 mld; 3) Dall’agroalimentare nel 2018 16 mld di tonnellate di CO2; 4) Agricoltura, all’asta 16 mila ettari con Banca delle Terre

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con ItalPress:

1) Etichettatura nutrizionale, italiani informati: Per l’81% degli italiani la qualità è di primaria importanza per l’acquisto dei prodotti alimentari.  il 62% è inoltre molto attento alle informazioni nutrizionali. Pesano meno nella scelta, marca e prezzo. È quanto emerge dalla ricerca demoscopica che Agronetwork, l’ associazione di promozione dell’agrindustria, costituita da Confagricoltura, Nomisma e Luiss, ha commissionato a Format Reserch sui sistemi di etichettatura agroalimentari ed il loro utilizzo da parte dei consumatori. Il 63% degli italiani – rileva l’indagine – acquisisce i dati nutrizionali attraverso le etichette, mentre il 30,6% si informa tramite i social media e il web.

Too Good to Go, l’iniziativa ‘Etichetta Consapevole’ contro gli sprechi alimentari

2) Vini, nel 2020 minori ricavi per 1,2 mld: La pandemia ha impattato in modo drammatico sul settore vinicolo a causa delle chiusure imposte agli esercizi Horeca e  all’andamento delle esportazioni. È quanto emerso nel corso di un incontro a margine dell’Assemblea generale di Federvini. Rispetto all’anno precedente, nel 2020 le vendite di spiriti e vini hanno registrato in Italia minori ricavi per circa 1 miliardo e 250 milioni di euro, mentre le esportazioni sono diminuite di 261 milioni. Un andamento compensato in misura minima dalle vendite attraverso altri canali e le attuali previsioni per il 2021 mostrano segnali di ripresa decisamente timidi. Secondo i dati della fondazione Edison, l’Italia è stata nel 2019 il primo produttore mondiale di vino e secondo esportatore di vini e mosti.

Apre in Italia la prima BancaOssigeno per compensare le nostre emissioni di CO2

3) Dall’agroalimentare nel 2018 16 mld di tonnellate di CO2: Nel 2018 le emissioni di gas serra causate dal sistema alimentare sono state pari a oltre 16 miliardi di tonnellate di CO2 (+8% dal 1990), in gran parte emesse nei Paesi in via di sviluppo (il 33% di tutte le emissioni di gas serra causate dall’uomo). Quelle derivate dalle attività pre e post produzione, lungo le filiere, tra consumi e sprechi, rappresentano una quota crescente: due terzi del totale. È quanto emerge da uno studio condotto dalla Fao, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, a cui hanno partecipato esperti di Columbia University, NASA e di diverse agenzie dell’Onu. Lo studio, evidenzia in particolare che le emissioni dovute ai cambiamenti nell’uso del suolo, come la conversione delle foreste in terreni agricoli, sia ancora la più grande causa di gas serra. La riduzione delle foreste di oltre il 30% negli ultimi 20 anni ha generato quasi 3 miliardi di tonnellate di CO2 all’anno.

Agroalimentare, Generazione Z punta su Made in Italy e sostenibilità

4) Agricoltura, all’asta 16 mila ettari con Banca delle Terre: Oltre 16 mila ettari che costituiscono 624 aziende potenziali, per un valore complessivo minimo atteso di 255 milioni di euro, da reinvestire integralmente a favore dei giovani agricoltori. Si apre oggi il quarto bando della Banca nazionale delle terre agricole, strumento nato nel 2016 per favorire l’incontro tra domanda e offerta e il ricambio generazionale. Dal 9 giugno al 7 settembre sarà possibile inviare le manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più terreni ubicati in prevalenza nelle Regioni meridionali. Ai giovani imprenditori agricoli under 41 è concessa la possibilità di pagare il prezzo del terreno (fino al 100% del valore a base d’asta) con rate semestrali o annuali, per un periodo massimo di 30 anni. Per il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, “si tratta di uno strumento fondamentale perché, offrendo terreni, rende operative le misure per realizzare un’agricoltura 5.0 e coinvolge i giovani”.

(Visited 12 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago