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Ue raggiunge accordo sul clima. Taglio 55% emissioni entro il 2030 e neutralità nel 2050

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L’Unione Europea ridurrà le emissioni di anidride carbonica di “almeno” il 55% entro il 2030. Alla vigilia del vertice sul clima voluto dal presidente americano, Joe Biden, fissato per il 22 aprile in occasione della Giornata mondiale della Terra, il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’UE hanno concordato sull’ obiettivo di ridurre le emissioni responsabili dei gas serra.

L’accordo politico provvisorio raggiunto tra il Consiglio e i Parlamento europei – si legge in una nota diffusa da Bruxelles – stabilisce come legge l’obiettivo di un’Unione Europea climaticamente neutra entro il 2050 e l’obiettivo collettivo di riduzioni nette delle emissioni inquinanti di “almeno il 55%” entro il 2030 rispetto ai valori del 1990.

“Siamo molto soddisfatti dell’accordo provvisorio raggiunto – ha dichiarato il ministro portoghese per l’Ambiente e l’azione, Joao Pedro Matos Fernandes, il cui Paese detiene la presidenza di turno dell’Ue – la legge europea sul clima è ‘la legge delle leggi’ che definisce il quadro per la legislazione dell’Ue sul clima per i prossimi 30 anni”.

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Per il premier portoghese, Antonio Costa, si tratta di “un segno inequivocabile della determinazione dell’Ue a combattere il cambiamento climatico e fa ben sperare per il vertice sul clima del 22″.

L’accordo raggiunto consentirà all’Ue di presentarsi con un messaggio rafforzato di sfida ambientale al vertice virtuale convocato per domani da Biden.

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“Il nostro impegno politico per diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050 è ora anche un impegno legale – dichiara la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyenla legge sul clima inserisce l’Ue su un percorso verde per una generazione. È il nostro impegno vincolante per i nostri figli e nipoti“.

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