Biodiversità

Emergenza climatica, niente più “Nemo”: il pesce pagliaccio rischia l’estinzione

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Il pesce pagliaccio non riesce ad adattarsi ai cambiamenti climatici e alla distruzione della barriera corallina, rischiando così di sparire dal pianeta.

Il piccolo Nemo stavolta potrebbe non farcela. Dopo aver superato correnti marine, squali gentili e pesci smemorati il pesce pagliaccio rischia di non farcela contro un nemico al momento imbattibile: il riscaldamento globale.

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 Il pesce pagliaccio vive infatti in un rapporto simbiotico particolare con l’anemone di mare, trovando riparo tra i suoi tentacoli (dal cui veleno è immune) e offrendogli in cambio residui di del cibo di cui si nutre.

Un team del Centro nazionale di ricerca scientifica francese ne ha osservato il comportamento a largo dell’isola di Kimbe, in Papua Nuova Guinea. Sia gli anemoni che i pesci pagliaccio si affidano al corallo per poter sopravvivere, ma questo, svanendo, sta creando loro grandi sfide di adattamento: “Il successo riproduttivo di una popolazione è dato dalla capacità di adattamento”, spiega il ricercatore Benoit Poujol, e il pesce pagliaccio ha un ciclo riproduttivo particolare e le cui condizioni stanno in un ambiente stabile.

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In ciascun anemone abita un pesce femmina, un maschio sessualmente attivo e la gran parte di maschi non sessualmente attivi. “Quando la femmina muore – aggiunge il ricercatore – il maschio diventa femmina, e una buona parte di quelli sessualmente non attivi lo diventano. Se intervengono limitazioni nell’ambiente circostante, il pesce pagliaccio non possiede il corredo genetico che gli permette di mutare questo ciclo riproduttivo.

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Il pesce pagliaccio quindi rischia di perdere la capacità di riprodursi, a meno che non si evolva e riesca ad adattarsi ai mutamenti dell’ambiente in cui vive.

La distruzione della Barriera Corallina  a causa delle riscaldamento degli oceani sta creando conseguenze a onda che si stanno propagando su tutte le specie che vivevano in simbiosi con essa, non ultima il pesce pagliaccio, che adesso rischia di diventare solamente un personaggio di un film animato.

 

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