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Cittadini di Taranto scrivono a Elon Musk: trasformare ex Ilva nella Gigafactory Tesla

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Trasformare l’area ZES (Zona Economica Speciale) di Taranto nella prossima Gigafactory di Tesla. È la richiesta che i cittadini di Taranto hanno inviato al gruppo Tesla Owners Italia e che è stata trasmessa ad Elon Musk dal product architect di Tesla

I cittadini tarantini, afflitti dagli impatti nocivi l’area dell’ex Ilva ha provocato all’ambiente circostante, hanno fatto appello a Tesla per riconvertire la zona e reimpiegare la forza lavoro dell’acciaieria nella nuova Gigafactory.

Un progetto altamente ambizioso, dal momento che sono tanti i Paesi Europei che si sono candidati ad ospitare un impatto Tesla e che entro il 2050 l’Europa finanzierà solo i progetti eco-compatibili al fine di ridurre le emissioni (che dovrebbero portare alla ‘carbon neutrality’).

Trasformare l’area ex Ilva nella Gigafactory di Tesla potrebbe essere un progetto davvero risolutivo per i problemi sanitari ed economici della città di Taranto.

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Secondo i produttori di Tesla infatti, la Gigafactory potrebbe sfruttare buona parte delle infrastrutture esistenti:

  • il porto, per facilitare l’approvvigionamento di componenti e smistamento delle vetture finite, l’autostrada, la ferrovia
  • l’aeroporto di Grottaglie, a soli 20 km da Taranto, con la sua pista (tra le più lunghe d’Europa) sarebbe anche un luogo ideale per creare uno spazioporto per le attività di SpaceX, (di cui Musk è Ceo e Cto) in vista del prossimo sbarco dell’uomo sulla Luna.

Sarà però lo stesso Elon Musk a decidere se investire una quota del suo patrimonio personale nel sogno di rinascita della città di Taranto.

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Ecco il testo della lettera di Tesla Owners Italia a Elon Musk:

Caro Elon, chi ti scrive è il club Tesla Owners Italia, assieme a un gruppo di cittadini e di personalità pubbliche e istituzionali di Taranto, d’Italia e d’Europa.

Taranto è la città che abbiamo nel cuore, affacciata su un meraviglioso golfo nel Sud dell’Italia che ospiterà il prossimo SailGP il 5 e 6 giugno. Città della Puglia, una delle regioni italiane più ricche di storia e di bellezze artistiche. Ma, come forse saprai, in questa città c’è un mostro.

Un eco-mostro, per la precisione: l’acciaieria ArcelorMittal (ex ILVA). Una delle fabbriche più inquinanti d’Italia e d’Europa con oltre 10 milioni di tonnellate di CO2 prodotte ogni anno.

Luca Del BO – TOII cittadini di Taranto vogliono liberarsi di questo eco-mostro. Vogliono abbracciare il mondo della mobilità sostenibile e dell’industria rispettosa dell’ambiente, e per questo, tramite i loro rappresentanti, ti invitano a considerare l’area ZES di Taranto (Zone Economica Speciale) per creare la prossima Gigafactory europea approfittando anche del suo eccellente porto mercantile, l’autostrada, la ferrovia e l’aeroporto.

Che sogno sarebbe la prima Gigafactory Mediterranea, al centro dell’antica Magna Grecia, unificando lo spirito civilizzatore dei nostri fondatori spartani con il futuro della mobilità e dell’industria!

L’area di Taranto è perfetta per questi scopi e non solo per l’automotive: l’aeroporto di Grottaglie (a soli 20 km da Taranto), con la sua pista, tra le più lunghe d’Europa, sarebbe anche un luogo ideale per creare uno spazioporto per le attività di SpaceX.

Noi italiani siamo gente tenace e ambiziosa, proprio come te, e lo vogliamo dimostrare anche attraverso questo appello. Contiamo su una tua apertura a valutare questa opportunità e aspettiamo di incontrarti a Taranto!

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