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Elezioni Roma, faccia a faccia Gualtieri-Raggi. Il candidato Dem: “Su Expo 2030 Virginia ha fatto un buon lavoro. Ripartirò da lì”

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Prove tecniche da sindaco per Roberto Gualtieri che ha incontrato la prima cittadina uscente Virginia Raggi con la quale ha discusso dei dossier più caldi. Il candidato sindaco del centrosinistra ha ringraziato la pentastellata per il lavoro svolto finora e ha aperto a una sua partecipazione nel comitato promotore di Expo 2030.

Prima un incontro tra i rispettivi staff per discutere dei maggiori dossier che interessano la Capitale, poi un caffè a tu-per-tu per le questioni più squisitamente politiche. È stato questo il programma dell’incontro tra la sindaca uscente Virginia Raggi e il candidato dem al Campidoglio Roberto Gualtieri.

Due ore di confronto in cui si è discusso di tutto: dalla mobilità pubblica ai grandi eventi, dai trasporti alla candidatura romana per Expo 2030. Ed è proprio sull’esposizione universale prevista tra 9 anni e che Roma si candida ad ospitare dopo il successo di Milano 2015 che Virginia e Roberto sembrano trovare un’insolita armonia.

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“Ho ringraziato la sindaca per l’iniziativa sottoscritta da tutti i candidati di proporre la candidatura di Roma” ha detto ai giornalisti l’ex ministro Gualtieri. “Adesso – ha continuato – occorre costituire il comitato promotore e proseguire sulla linea già tracciata per presentare una candidatura competitiva capace di vincere”. Un comitato promotore aperto ed inclusivo, promette Gualtieri.

Tra le righe – giurano i beninformati – c’era un invito informale del candidato dem alla sindaca grillina a far parte del gruppo di lavoro. La sindaca, da parte sua, ha ringraziato Gualtieri, si è resa disponibile alla collaborazione per il bene della città ma ha precisato: “Resterò all’opposizione”.

Raggi infatti resta ferma sulla posizione di non dare indicazioni di voto agli oltre 200mila romani che l’hanno votata nel primo turno delle elezioni comunali di domenica 3 e lunedì 4 ottobre scorsi. Gli attacchi subiti in questi anni dal Pd romano non permettono nessuna apertura dei grillini verso i dem nella corsa per il Campidoglio.

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La sindaca uscente lo dice chiaramente: “A livello nazionale l’intesa Pd e M5s ma io qui sarò all’opposizione e la farò in maniera del tutto coerente con quello che è stato il mio programma in questi 5 anni, senza sconti e collaborando dove ci sono possibilità di apertura, con onestà, sarò sincera e trasparente com’è giusto che sia”.

Ma un punto di convergenza tutto politico si è trovato sul ballottaggio al municipio di Tor Bella Monaca che vede i grillini giocarsela contro il candidato di Fratelli d’Italia. Lì un’alleanza ci sarà. Un’alleanza “contro tutte le destre” che però resta confinata nel municipio.

Archiviato il tema elezioni, l’incontro tra Raggi e Gualtieri è continuato sugli altri dossier caldi per la Capitale. Il dem garantisce che in tema di mobilità pubblica non esiste alcun pregiudizio sull’operato della giunta Raggi e si è detto disponibile a recepire il lavoro già fatto dalla giunta pentastellata anche sulla gestione dei fondi del Pnrr e sull’organizzazione del Giubileo 2025.

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