Elezioni Europee 2019, voto fuori sede come fare. Sconti e info

Elezioni europee. Le votazioni in Italia per le elezioni che serviranno per scegliere coloro che andranno a comporre il Parlamento Europeo per i prossimi cinque anni si terranno domenica 26 maggio. Per chi è fuori sede o all’estero, tutte le informazioni utili per il voto. Sconti con Trenitalia, Italo e Alitalia.

Per studenti e i lavoratori fuori sede che hanno la residenza nel comune d’origine, in vista delle elezioni europee e amministrative di domenica 26 maggio, per recarsi alle urne e votare nella loro città sono previsti sconti su treni, aerei, navi e caselli autostradali.

Elezioni europee 2019, come e quando votare. Tutti i candidati

Viaggiando con Trenitalia si possono ottenere sconti sia per le Frecce (carrozze Standard) che per i regionali (seconda classe):

  • sono previste riduzioni del 70% per cento del prezzo base per i treni di media e lunga percorrenza nazionale (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity e Intercity Notte) e per il servizio cuccette;
  • 60% di sconto, invece, sui biglietti dei treni regionali;
  • per chi vive all’estero è prevista la tariffa Italian Elector (viaggi internazionali da e per l’Italia a bordo dei treni Eurocity Italia-Svizzera).

Per acquistare i biglietti gli elettori dovranno presentarsi agli sportelli di Trenitalia o nelle agenzie di viaggio autorizzate con un documento di identità e la tessera elettorale. Chi fosse sprovvisto di quest’ultima, per il viaggio d’andata, dovrà sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva. Durante il ritorno sarà obbligatorio esibire al controllore la tessera elettorale con il timbro che attesti il voto o una dichiarazione sostitutiva rilasciata dal presidente del proprio seggio elettorale. Non si può partire prima del 17 maggio e l’ultimo giorno utile per il rientro è il 5 giugno. Nei comuni dove si vota per le amministrative, in caso di ballottaggio il 9 giugno, la forbice va dal 31 maggio al 19 giugno con le stesse modalità di viaggio previste in occasione del primo turno.

A bordo dei treni Italo è previsto:

  • sconto del 60% per le carrozze Smart o Comfort con le tariffe Flex ed Economy. Per prenotare i viaggi di andata e ritorno c’è tempo fino all’election day. Si può partire dal 17 al 26 maggio e si può rincasare dal 26 maggio al 5 giugno. Oltre alle biglietterie Italo, è disponibile il numero Pronto Italo 060708. Nel viaggio di ritorno sarà obbligatorio esibire al capotreno la tessera elettorale con il timbro di avvenuta votazione.

Per chi volesse fare rientro a casa per le elezioni in aereo, Alitalia ha fissato uno sconto di 40 euro per un volo nazionale andata e ritorno. Lo sconto non si applica ai biglietti emessi da altre compagnie aeree (voli codeshare). Per l’acquisto c’è tempo fino al giorno delle elezioni. Al check-in e all’imbarco l’elettore dovrà esibire la tessera elettorale o la dichiarazione sostitutiva. Al ritorno sarà invece obbligatorio presentare il timbro del seggio in cui si è votato.

Gli elettori siciliani, sardi e delle Isole Tremiti che decideranno di andare a casa a votare via mare, potranno avere il 60% di sconto sulle navi della Tirrenia. L’agevolazione è prevista solo per la tariffa “ordinaria”. La tariffa “elettori” verrà applicata sempre tranne nei casi in cui quella “residenti”, per chi ne ha diritto, risulti più vantaggiosa per il passeggero. Come per treni e aerei, è necessario avere con sé la tessera elettorale, che dovrà essere timbrata per il ritorno.

Gli italiani residenti all’estero che tornano a votare in Italia in macchina non pagheranno l’autostrada. Sono esentati dal pedaggio sia per andare verso il comune dove votano sia per fare ritorno a casa. L’agevolazione sarà valida, per l’andata, dalle 22 del 21 maggio fino alla chiusura dei seggi. Per il ritorno sbarre alzate ai caselli dalle 23 del 26 maggio alle 22 del 31.

Per coloro che si trovano lontani dal proprio seggio di residenza e non possono rientrare nella propria città  non è possibile votare alle Europee in altro seggio facendosi delegare come rappresentate di lista, come nei Referendum.

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VOTO FUORI SEDE ALL’ESTERO

L’Unione europea, congiuntamente al Governo italiano, ha stabilito le regole per il voto fuori sede, che variano in base al Paese in cui l’elettore si trova e dal fatto che sia iscritto o meno all’AIRE, ovvero l’Anagrafe italiani residenti all’estero:

  • chi è fuori sede e non è iscritto all’AIRE, può votare alle Elezioni europee 2019 i candidati italiani solo dopo aver eseguito una serie di passaggi obbligatori. Come prima cosa occorre compilare l’apposito modulo di domanda di voto e spedirlo via posta o tramite PEC all’Ufficio consolare italiano sul territorio del Paese in cui ci si trova. Sarà poi onere dell’Ufficio provvedere ad inviare il modulo compilato al Comune italiano di residenza del richiedente. Se la richiesta va a buon fine, l’elettore riceve una lettera da parte del Ministero dell’Interno italiano nella quale vengono indicati il luogo e gli orari di apertura del seggio speciale dove l’elettore dovrà recarsi per esprimere la sua preferenza (in genere si tratta dell’ambasciata italiana o dell’Ufficio consolare);
  • per chi è iscritto all’AIRE (Anagrafe italiani residenti all’estero) non ci sono particolari procedure da rispettare per poter votare fuori sede.

Bisogna però distinguere due circostanze:

  • se l’elettore vuole votare per i candidati del Paese Ue in cui si trova;
  • se l’elettore vuole votare per i candidati italiani.

Nel primo caso l’elettore italiano deve recarsi presso il seggio del Comune in cui vive ed esprimere la sua preferenza. Mentre nel secondo caso riceverà istruzioni dettagliate per posta su come, quando e presso quale ufficio votare.

Chi, al momento delle elezioni, si trova in un Paese non facente parte dell’Ue, non può in alcun modo votare fuori sede, a prescindere dal fatto che sia iscritto o meno nei registri dell’AIRE.

Per quanto riguarda il voto fuori sede degli italiani che si trovano nel Regno Unito (circa 700 mila) bisogna aspettare l’esito della Brexit. Difatti, se il Regno Unito uscirà dall’Ue prima delle Elezioni europee, tutti i gli italiani residenti, a prescindere dall’iscrizione all’AIRE, per votare dovranno necessariamente tornare in Italia, in ragione del fatto che saranno considerati come residenti in un Paese non Ue.

Al contrario, se la Brexit continuerà ad essere rimandata fino alla data delle Elezioni europee, gli italiani residenti nel Regno Unito potranno votare recandosi presso l’Ufficio consolare italiano di Londra; tuttavia occorre la previa registrazione secondo quanto stabilito dal Consolato Generale d’Italia.

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COME VOTARE

Le urne saranno aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23. Ai fini delle votazioni, l’Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-occidentale (circ. I), nord-orientale (circ. II), centrale (circ. III), meridionale (circ. IV), insulare (circ. V).

Recandovi al seggio riceverete una scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste siete iscritti:

– grigio, per l’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia)

– marrone, per l’Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna)

– rosso, per l’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)

– arancione, per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)

– rosa, per l’Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi verrà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. E’ possibile (non obbligatorio) esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata.

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