Home Attualità Elezioni 2022, ecco le proposte di tutti i partiti politici su ambiente,...

Elezioni 2022, ecco le proposte di tutti i partiti politici su ambiente, energia e sostenibilità

Elezioni 2022, ecco le proposte di tutti i partiti politici su ambiente, energia e sostenibilità

Dal centro-sinistra al centro-destra, fino al Movimento 5 Stelle, ecco le proposte di tutti i partiti in corsa alle elezioni politiche 2022 su ambiente, energia e sostenibilità.

Mancano poche ore alle elezioni politiche del 25 settembre 2022 per designare la nuova Camera dei Deputati e il nuovo Senato della Repubblica. Nel corso della campagna elettorale estiva, tutti i partiti hanno presentato le proprie ricette sul caro-bollette, sul contrasto alla disoccupazione e sulla lotta ai cambiamenti climatici. Già, perché anche la salvaguardia del pianeta Terra è stata al centro del dibattito pubblico.

Ma i singoli partiti in corsa per le elezioni politiche 2022 come hanno affrontato le tematiche sull’ambiente?

Partito Democratico

Il Partito Democratico dice sì ai rigassificatori a patto di smantellarli entro il 2050, a un aggiornamento del “Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climaticidopo i fenomeni estremi delle ultime settimane e all’approvazione di un “Piano nazionale per il risparmio energetico” per incentivare l’utilizzo delle fonti rinnovabili.

Europa Verde – Sinistra Italiana

Tra i primi 12 punti del Programma di Europa Verde – Sinistra Italiana c’è l’obiettivo contrastare la crisi climatica per garantire la sopravvivenza delle future generazioni. Ed ecco allora il sì alle energie rinnovabili e alla limitazione dei combustili fossili entro il 2030 e il no alle trivelle e alla costruzione di centrali nucleari lungo la Penisola.

Azione / Italia Viva

Anche per Azione / Italia Viva la questione ambientale è al centro del programma politico. Secondo i partiti di Carlo Calenda e di Matteo Renzi, la priorità è il raggiungimento dell’indipendenza dal gas russo attraverso la costruzione di due rigassificatori galleggianti. I due ex volti del Partito Democratico concordano oltretutto sull’utilizzo delle fonti rinnovabili, su una massiccia riduzione delle emissioni di CO2 e su una maggiore salvaguardia delle foreste del Belpaese.

Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega

Per la coalizione di centro-destra (Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega), la priorità è il raggiungimento dell’autosufficienza energetica, così da non dipendere più da Stati esteri. Proprio per questo i partiti politici di Giorgia Meloni, di Silvio Berlusconi e di Matteo Salvini sono favorevoli alla costruzione di centrali nucleari e di nuovi pozzi per estrarre gas naturale. Inoltre, gli alleati di centro-destra hanno l’obiettivo di tutelare le aree italiane a rischio dissesto idrogeologico.

Movimento 5 Stelle

Fin dalla sua fondazione, il Movimento 5 Stelle ha considerato una priorità la salvaguardia dell’ambiente. Ed ecco allora le proposte sulla “Società 2000 Watt” per ridurre le emissioni di CO2, sull’investimento nelle energie pulite e sulle misure economiche a cittadini e imprese per convertire abitazioni private e uffici in edifici a basso impatto energetico. Il presidente del partito, Giuseppe Conte, invece, dice no alle trivellazioni e alla costruzione degli inceneritori.

Articolo precedenteLaver Cup, attivista per l’ambiente si dà fuoco per protesta. Il video
Articolo successivoDisability Pride 2022: “Il mondo della disabilità esiste e vuole essere incluso”