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Il presidente del Movimento 5 Stelle parla della crisi energetica e del caro bollette durante il tour elettorale in Campania.

Elezioni, per Giuseppe Conte tour elettorale in Campania. Il presidente del Movimento 5 Stelle ha visitato diversi Comuni, parlando ampiamente della crisi energetica e del caro bollette. Tra i territori visitati, anche quello di Acerra, dove Conte ha lanciato una stoccata: “Siamo qui, dove c’è disagio e la gente rischia di perdere la speranza. Non parlatemi di inceneritore, mi viene il sangue al cervello. La quarta linea la facciano a casa loro!“.

Conte: “Il caro-energia non dipende dai nostri no”

Il caro bollette non dipende dai nostri no, diciamo anche tanti sì. Non è il M5S, ma Confindustria energia che si è dichiarata pronta a investire nelle fonti rinnovabili. La soluzione a questa crisi non è tornare al fossile” – ha spiegato Giuseppe Conte al Tg2Post, parlando della crisi dell’energia – “Beppe Grillo mi indicava che l’orizzone nel nostro simbolo è rappresentato dal 2050, l’anno della neutralità climatica. Approfittiamo di questa emergenza energetica per guardare avanti, non per tornare indietro“.

Conte: “Le trivelle non sono una soluzione”

A Torre del Greco, ieri sera, Giuseppe Conte ha anche parlato dei pescherecci che, con il costo del gasolio, non escono più in mare: “Prima costava 20-30 centesimi, ora arriva fino a 1,30 euro e non conviene più. Le città che vivono di un’economia marittima, come questa, sono in grande sofferenza“. Tra le possibili soluzioni, il presidente M5S scarta nuove trivellazioni: “Sono progetti a medio-lungo termine, richiedono almeno uno o due anni di tempo. Così facendo, si distrugge l’ambiente eco-marino senza avere alcuna certezza“.

Caro energia, Conte: “Nucleare inutile per risolvere il problema”

Sempre da Torre del Greco, Giuseppe Conte ha parlato di nucleare: “Chi lo sostiene non vuole risolvere il problema del caro bollette. Guardate la Finlandia: per realizzare una centrale servono 12 anni, l’emergenza ce l’abbiamo oggi. Abbiamo le fonti rinnovabili e dobbiamo semplificare la burocrazia, investire nell’agro-voltaico, continuare a realizzare comunità energetiche“.

Conte: “Puntare su rinnovabili e comunità energetiche”

Dopo essersi opposto a nucleare e trivellazioni, Giuseppe Conte ha parlato di rinnovabili ed efficienza energetica: “I condomini devono installare impianti fotovoltaici e diventeremo tutti auto-produttori di energia pulita. Chi ha realizzato una comunità energetica, si vede in bolletta, risparmia fino al 40-45%. Cerchiamo di abbracciare la soluzioni più realizzabili: la normativa va semplificata di più ma la strada è tracciata. Altro che inceneritori e centrali nucleari: l’unica salvezza che abbiamo a portata di mano è investire nelle rinnovabili“.

Conte sul gas: “Servono acquisto e stoccaggio comune”

A Giugliano, invece, rispondendo alla domanda di un giornalista, Giuseppe Conte ha parlato delle soluzioni per fronteggiare la crisi energetica e soprattutto l’aumento del costo del gas. “A livello europeo, occorre stabilire un acquisto e uno stoccaggio comune, oltre a fissare un prezzo comune” – ha spiegato il presidente del M5S – “A livello nazionale, bisogna procedere a tassare gli extra-profitti: finora la tassazione ha funzionato male e non ha prodotto nulla. Inoltre, non escluderei di estenderla ad altri settori“.

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