Elezioni europee, Fdi sempre più primo partito. Crescono Pd e Avs

Il partito di Giorgia Meloni arriva al 29%, il Pd raggiunge il 24%. Crolla il M5S, Renzi e Calenda fuori dal Parlamento europeo. 

Un risultato leggermente diverso dalla tendenza generale, quello italiano alle elezioni europee. L’ascesa della destra in quasi tutti i Paesi si riflette, da noi, nell’ennesima crescita di Fratelli d’Italia, che si conferma primo partito sfiorando il 29% e migliorando anche il risultato delle politiche del settembre 2022. Un boom, quello del partito di Giorgia Meloni, che vede rinforzare la propria leadership all’interno della maggioranza di governo: Forza Italia cresce e supera abbondantemente il 9%, percentuale a cui invece si ferma la Lega di Matteo Salvini nonostante la candidatura controversa ma un po’ ‘pop’ di Roberto Vannacci.

Tra i partiti di opposizione, a crescere sono soprattutto il Partito democratico e Alleanza Verdi-Sinistra. Il Pd di Elly Schlein supera il 24%, avvicinandosi a Fratelli d’Italia ma soprattutto migliorando nettamente il risultato delle scorse elezioni politiche. Avs, invece, non solo supera la soglia di sbarramento del 4% ma raggiunge addirittura il 6,7, grazie anche a candidature come quella di Ilaria Salis o dell’ex sindaco di Roma Ignazio Marino. Un risultato sorprendente anche e soprattutto alla luce del fragoroso crollo dei Verdi in tutti i più grandi Paesi dell’Unione europea.

Ci sono poi dei veri e propri flop. Oltre al già citato risultato, parzialmente deludente, della Lega, c’è da registrare il crollo del Movimento 5 Stelle, che sperava di non scendere sotto il 12% e invece raggiunge a malapena il 10%. Male anche Matteo Renzi e Carlo Calenda: la scelta di correre divisi non paga ed è così che Stati Uniti d’Europa e Azione non riescono a raggiungere la soglia di sbarramento, restando fuori dal nuovo Parlamento europeo.

Tra i partiti minori, che comunque non si sono avvicinati allo sbarramento, il movimento Pace Terra Dignità di Michele Santoro raggiunge il 2,21%, Libertà di Cateno De Luca arriva invece all’1,22%.