Roma. Primo Exit Poll alle ore 23. Il Centrodestra non entusiasma e si ferma intorno al 35%, con un testa a testa tra FI e Lega e il partito di Berlusconi che per adesso prevale seppur di poco in tutte le previsioni.

Centrosinistra è intorno al 25%.

Movimento 5 Stelle primo partito tra il 28,8-30,8%

Va detto che per Mediaset (Ghisleri) il Pd sarebbe addirittura al 17.5%

SWG dà Liberi e Uguali un filo sotto le aspettative al 5,5-6,5%, ma solo SWG li vede così alti.

Va ricordato che quelli di SWG sono exit poll con 5000 interviste all’uscita dei seggi dopo il voto.

E’ interessante capire se la somma dei voti tra Pd e LeU sarà sul livello del PD unito con Bersani (25.5%), ed al momento appare in linea col dato del 2016

Tra le liste minori si evidenzia Potere al Popolo che sfiora il 2%.

Gli istituti di sondaggi, tra cui la SWG per La7, ha scelto la formula della forchetta molto prudente, di 4 punti per le  prime proiezioni.

Si ricorda che il dato di affluenza alle ore 19 dava il primato all’Emilia col 66% e la maglia nera alla Sicilia col soltanto il 47, 06%

Va detto che però questo primo Exit Poll va preso con pinze e molle. Nel 2013 il primo Exit dava il Pd al 29.5% dei voti e poi si assestò al 25.5, mentre il Movimento 5 Stelle veniva accreditato del 19% e poi invece arrivò fino al testa a testa con Pd, fermandosi al 25,5%.

Al voto europeo del 2014, il Pd era accreditato del 34.5% e invece salì poi alla percentuale record del 40.8%, mentre il M5S che veniva dato al 25.5 crollò al 21.1%.

Senza contare il primo exit poll del referendum del 4 dicembre 2016 che dava il SI al 43.3 dei voti per poi restringersi al 40.9.

Insomma, calma e gesso!

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