Abbiamo visitato un’azienda rivoluzionaria AlterEco Impatto Zero (Tivoli) che produce beni partendo da scarti di altre produzioni. Ecco come l’economia circolare diventa realtà. 

 

Plastica, una intera città sostituisce le bottiglie monouso con quelle di bambù

La plastica ha invaso la nostra vita e poi la natura. Un materiale rivoluzionario che abbiamo gestito male ed ora sta caratterizzando i nostri ambienti di vita. Sta mettendo in difficoltà gli oceani e le specie che lo popolano. Usare un materiale così rivoluzionario per l’usa e getta su tutto è stato peccato di presunzione. La comunità europea è corsa ai ripari troppo tardi e siamo ancora al punto d’inizio di una rivoluzione che speriamo diventi esponenziale.

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Cambiare è obbligatorio. Come Teleambiente abbiamo visitato un’azienda rivoluzionaria che anticipa anche il legislatore e produce beni partendo da scarti di altre produzioni. In questo caso vengono prese delle fibre di materiale vegetale come la canna da zucchero e si realizza un materiale totalmente biodegradabile in pochi giorni.
L’economia circolare si potrà avere se tutta la filiera deciderà di invertire la rotta partendo dal soggetto più importante, il consumatore.

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