Una delle proposte della Commissione europea, con i requisiti da rispettare per il tracciamento.

Potrebbe approdare a breve, nell’Unione europea, un passaporto dei prodotti sostenibili. Si tratta di una delle proposte della Commissione europea per ampliare la gamma di prodotti sottoposti a requisiti di sostenibilità. L’idea dell’Esecutivo Ue è quella di chiedere ai produttori maggiori informazioni sui consumi energetici, sulla riparabilità, sulla durabilità e sulla riciclabilità dei prodotti. La proposta fa parte di un nuovo pacchetto per l’economia circolare, che ha lo scopo di ridurre l’impatto ambientale dei prodotti e la dipendenza dell’Unione europea dalle materie prime importate.

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La Commissione europea mira ad applicare nuovi requisiti ad un numero sempre maggiore di prodotti, a cominciare da smartphone, tablet e sistemi solari fotovoltaici, attraverso negoziati con l’industria che cominceranno già quest’anno e procederanno per gruppi di prodotti simili. L’obiettivo è quello di estendere l’ambito della Direttiva sull’eco-progettazione e l’etichettatura energetica, che secondo le stime di Bruxelles avrebbe fatto risparmiare in bolletta, a tutti gli europei, oltre 120 miliardi di euro nell’anno solare 2021.

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