ECOMONDO 2017 RIMINI, CRESCE LA “GREEN ECONOMY” MADE IN ITALY

Ecomondo 2017. Dal 7 al 10 novembre a Rimini anche quest’anno si è tenuta ECOMONDO, la fiera leader della green e circular economy nell’area euro-mediterranea, giunta alla sua 21esima edizione. 

Un evento internazionale con 1200 espositori ed un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Partecipazione record per questa sesta edizione degli Stati Generali della Green economy: 2.600 presenze, oltre 1.500 utenti per la diretta streaming italiana. “Abbiamo registrato una positiva disponibilità degli esponenti delle forze politiche ad aprire un dialogo sul programma di transizione alla green economy. Ci proponiamo di proseguire su questa strada per far sì che la green economy entri nei programmi dei partiti politici in vista del prossimo appuntamento elettorale”, ha dichiarato Edo Ronchi, presidente Fondazione dello sviluppo sostenibile.

Presente anche il CONOU (Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati) che ha presentato il Green Economy Report 2016. In un solo anno la raccolta è passata da 167mila a 177mila tonnellate, un aumento del 7% che ha avuto importanti ricadute in termini di salvaguardia ambientale. Se fossero state tutte sversate in acqua  queste 10mila tonnellate avrebbero potuto inquinare una superficie pari a 50 volte il Lago di Garda. “Questi numeri testimoniano tutti i vantaggi della circular economy degli oli minerali usati gestiti dal Consorzio – spiega il Presidente del CONOU, Paolo Tomasi Negli ultimi mesi è cambiato il nostro nome e sono diventati ancora più forti il progetto, l’innovazione e il gioco di squadra; lo dimostra il deciso aumento dei quantitativi di raccolta, unito a una qualità che si mantiene alta consentendo una percentuale di rigenerazione vicina al 100%”.

In occasione della fiera, il CONAI e i consorzi di filiera in essa raggruppati, hanno festeggiato  20 anni del loro operato, nel corso dei quali hanno avviato a riciclo 50 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio, per un volume di 130 milioni di metri cubi.

Durante la presentazione del Protocollo d’Intesa tra i membri della Piattaforma Tecnologica Nazionale sul (Bio)metano, è stata  premiata l’azienda Montello Spa di Bergamo che con il suo impianto, consorziato CIC (Consorzio Italiano Compostatori), è il primo esempio in Italia nella produzione di biometano esclusivamente dal trattamento dei rifiuti organici della raccolta differenziata urbana e nell’immissione di biometano nella rete nazionale gas.

Anche la robotica e l’intelligenza artificiale protagoniste di Ecomondo, con nuove soluzioni per il monitoraggio di laghi e fiumi, già sperimentate anche nel lago di Garda. Tra le barche robot presentate a Rimini anche il nuovo drone brevettato per effettuare controlli e monitoraggi in campo ambientale.

Tra gli altri progetti anche un nuovo modo di raccogliere abiti e scarpe usati presentato da Eurven “Clothes For Love, a cura dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia. Un contenitore completamente digitalizzato, con un display touch screen digitale da cui il cittadino otterrà informazioni relative al conferimento dei vestiti ed un sistema incentivante. Infatti, dopo la donazione, è possibile selezionare dal monitor un buono sconto, che viene stampato in tempo reale, per l’acquisto di prodotti sostenibili come alimentari bio, lampadine a basso consumo o prodotti e servizi di piccoli riparatori e botteghe aderenti.

Ecomondo non è soltanto la più importante fiera della green economy, come ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: In questi anni abbiamo capito che il futuro economico è un futuro che si poggia su buone pratiche ambientali. Questa non è più la fiera della green economy: è la fiera dell’economia italiana e globale“.

 

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