Breaking News

ECOFUTURO 2018, IL FESTIVAL DELLE ECOTECNOLOGIE E DELL’AUTOCOSTRUZIONE

Condividi

Ecofuturo 2018. Torna dal 18 al 22 luglio a Padova EcoFuturo, il Festival delle EcoTecnologie e dell’Autocostruzione. Non soltanto una fiera di innovazioni ecotecnologiche ma un insieme di realtà con il loro patrimonio di idee, esperienze e progetti.

EcoFuturo nasce dall’incontro di alcune persone e realtà che insieme maturano una precisa consapevolezza: quella che in Italia esiste un patrimomio straordinario di idee, esperienze e progettualità che coinvolge l’ecologismo in tutte le sue diverse espressioni. Un patrimonio troppo spesso invisibile. Associazionismo, imprese innovative, amministrazioni virtuose, mondo della ricerca e dell’informazione spesso rappresentano delle vere e proprie eccellenze, a livello europeo e in alcuni casi addirittura mondiale!

Eppure, paradossalmente, l’ecologismo nel suo insieme appare piuttosto debole, a nostro avviso soprattutto perché ancora estremamente frammentato. EcoFuturo si pone dunque l’obiettivo di costruire ponti, di far incontrare fra loro queste eccellenze, dare loro voce e visibilità attraverso una imponente rete di comunicazione (web, tv, radio, giornali…) e la possibilità di confrontarsi – in una cornice conviviale, creativa e cooperativa – per fare nascere nuove idee e possibili collaborazioni.

Perché il nostro futuro passa necessariamente da un conversione ecologica della società – a tutti i livelli – in cui tutti gli attori devono essere protagonisti.

E tutti insieme! Il Futuro è Eco e ognuno di noi ne è l’artefice con le proprie scelte.

La rete di distribuzione dell’evento, unendo le nostre reti web (siti, blog, social network…), ha raggiunto nella quarta edizione oltre 1.800.000 contatti, a cui si sono aggiunte le tv, le radio e i giornali che hanno seguito l’iniziativa, oltre alla partecipazione all’evento Facebook in diretta, seguito da oltre 185.000 spettatori certificati, che ne hanno fatto l’evento convegnistico e fieristico più seguito su Facebook del 2017.

Questa quinta edizione si terrà a Padova, nella splendida struttura del Parco Fenice, che è un vero e proprio tuffo nel futuro.

EcoFuturo è una community ecologista che punta a cambiamenti concreti attraverso innovazione tecnologica, scelte negli stili di vita personali e scelte politiche consapevoli e coerenti, a tutti i livelli.

Il cuore pulsante del Festival è costituito da un gruppo di amici e di realtà, aggregatesi intorno all’impegno ecologista di Jacopo Fo, Fabio Roggiolani e Michele Dotti che condividono sogni e valori e che si occupano di nuove tecnologie e stili di vita da anni.   La loro visione è supportata da un importante Comitato Scientifico coordinato dai Professori Giuliano Gabbani e Maurizio Fauri e da un dialogo in rete che coinvolge numerosi Centri di ricerca italiani e alcuni istituti internazionali. In questi anni hanno lavorato per creare una “rete di reti” che coinvolge l’ecologismo nelle sue varie articolazioni: reti di persone che in ambienti diversi, con scelte e stili di vita variegati, hanno in comune la ricerca di percorsi possibili verso un futuro sostenibile, pacifico e solidale.

Tutto il programma: Programma Ecofuturo 2018

 

TeleAmbiente tra i media partner dell’evento.

Il Festival può infatti contare su una importante rete di media partner che rilanceranno articoli, video e la diretta streaming del Festival:

Inoltre quest’anno Ecofuturo gestirà una campagna di promozione dei video sulla rete acquistando spazi su Google, Facebook e YouTube, ma soprattutto valorizzando lo strumento di Facebook Mentions (diretta Facebook), che grazie all’accordo con alcuni personaggi  pubblici – che rilanceranno le dirette – consentirà un livello di penetrazione ancora maggiore.

Maggiori informazioni su: https://festivalecofuturo.myblog.it/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/ecofuturofestival/

(Visited 120 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago