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Golfo di Follonica, 10 mila euro per i pescatori impegnati nel recupero delle ecoballe

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Ecoballe Follonica. Diecimila euro per i pescatori del golfo di Follonica che hanno aiutato nelle operazioni di recupero delle ecoballe di combustibile solido secondario (CSS). Li prevede il primo decreto di pagamento firmato dal Commissario straordinario del governo, Ammiraglio Aurelio Caligiore, per la realizzazione degli interventi di localizzazione, recupero e smaltimento delle balle di CSS perse dalla motonave “Ivy” nel golfo di Follonica nel luglio 2015 e rimaste adagiate sul fondale marino.

L’apporto dei pescatori e di tutte le forze impegnate nelle operazioni di recupero è stato determinante per prevenire un ingente danno ambientale a causa del grave pericolo di rottura delle reggette di contenimento e di dispersione dei rifiuti su una vasta superficie marina e costiera.

L’importo è stato profuso come compenso per la sospensione delle attività di pesca e per l’impiego giornaliero di personale e mezzi.

Le operazioni sono state avviate lo scorso agosto dalla task force della Marina militare, coordinata dal Dipartimento della Protezione civile, insieme alla Guardia Costiera.

“Un primo segno di gratitudine – commenta il ministro dell’Ambiente Sergio Costaper i pescatori che hanno dato il loro apporto alle operazioni di recupero delle ecoballe, insieme agli uomini del Reparto Ambientale Marino”.

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L’intervento di recupero, iniziato il 6 agosto scorso, ha permesso il recupero di 15 ecoballe dai fondali, che insieme alle 17 spiaggiate o recuperate incidentalmente da pescatori nel corso degli anni, porta il totale a 32 balle di combustibile recuperate dal mare.

Altre 24 ecoballe permangono disperse.

Per questo, lo scorso 9 dicembre, è stata prorogata di altri sei mesi la Task Force che completerà le operazioni di rimozione.

Sarà il RAM, il Reparto ambientale marino della Guardia Costiera, a seguire con la massima attenzione ogni possibile avvistamento.

“La tutela del mare è una nostra priorità – precisa il ministro Sergio Costa – e la vicenda del Golfo di Follonica, rimasta dimenticata per anni è per noi fondamentale. Ringrazio ancora l’ammiraglio Aurelio Caligiore che, da quando sono diventato ministro, ha seguito fin dal primo momento tutta la vicenda, e continuerà anche in questa fase a svolgere un ruolo propulsivo e di coordinamento. Non abbasseremo la guardia per proteggere il più possibile il mare, tutto l’ecosistema e l’economia che da esso deriva”.

 

 

 

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