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Ecco B, l’ape Influencer che vuole salvare la sua specie

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Si chiama B, è un’ape che viaggia per il mondo come le migliori Influencer e ha un profilo Instagram con oltre 200mila followers, con un obiettivo nobile però: sensibilizzare il pianeta alla salvaguardia della sua specie.

Il suo profilo Instagram la vede immersa nella schiuma in una vasca da bagno, intenta a lavorare al computer, in posa davanti alla Torre Eiffel o alla piramide del Louvre o in totale relax a prendere il sole in spiaggia di fronte al mare, ma non si tratta tuttavia del profilo social di una top model da copertina, di un’attrice o di una cantante che spopola.

 


Si chiama B ed è un insetto speciale. Si tratta infatti della prima ape influencer della storia. Detta così sembrerebbe uno scherzo. Ma la piccola B esiste davvero. È frutto di un progetto nato dalla Fondation de France, che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo essenziale svolto dalle api in natura e sulla progressiva scomparsa di questi operosi insetti.

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Seguito da 226 mila follower, il profilo Instagram bee_nfluencer è quello di un’ape che vuole raccogliere fondi per salvare i suoi simili, in un momento storico in cui la minaccia che questi insetti possano estinguersi è sempre più preoccupante.

 


L’obiettivo del progetto è di ottenere sponsorizzazioni per finanziare il Bee Fund, istituito per salvaguardare gli insetti impollinatori, contrastandone la minaccia di estinzione. Il denaro raccolto sarà utilizzato per sensibilizzare i cittadini sulle conseguenze nefaste dei pesticidi, tra i nemici numero uno delle api, per ricostruire habitat andati persi e per spingere gli agricoltori ad adottare tecniche produttive rispettose dell’ambiente.

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La moria che sta interessando gli impollinatori negli ultimi decenni è allarmante. Si stima che negli USA, tra il 1947 e il 2005, si è perso il 59% delle colonie di api, mentre in Europa, dal 1985 al 2005, il 25%. Siamo di fronte a una strage che non accenna ad arrestarsi ma prosegue ininterrottamente. Se si considera che gran parte delle piante esistenti dipende dall’impollinazione delle api, si intuisce quanto questo declino possa essere impattante per la biodiversità e per la nostra stessa sopravvivenza alimentare.

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Per tutelare le api e tutti gli insetti impollinatori risulta perciò cruciale prendere serie misure da subito. E se una campagna creativa come quella lanciata da Fondation de France serve per attirare l’attenzione sull’emergenza in corso, ben venga.

 

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