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Ecco Earth.fm, la Spotify dei suoni della natura

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La piattaforma gratuita Earth.fm permette a chi la usa di ascoltare i suoni della natura registrati in diverse parti del mondo: dal canto degli uccelli nel riserva naturale di Sasso Fratino in Emilia-Romagna, alla pioggia delle foreste inglesi. Un po’ come Spotify ma con i suoni della natura

Ascoltare i rumori del freddo Antartico mentre si cammina sotto il sole di questo caldissimo giugno. Oppure godersi il canto degli uccellini della riserva naturale di Sasso Fratino in Emilia-Romagna mentre si è bloccati nel traffico cittadino.

Si può grazie a Earth.fm, la nuova piattaforma che permette a chiunque e gratuitamente di ascoltare i suoni naturali registrati in migliaia di luoghi in tutto il mondo. Una sorta di Spotify dei suoni della natura, insomma.

Earth.fm non è altro che un enorme database di cosiddetti “soundscape”, un termine inglese traducibile come “paesaggi sonori”. Viene aggiornato periodicamente grazie al contributo di centinaia di collaboratori in tutto il mondo che offrono sempre nuovi suoni del nostro Pianeta.

Proteggere i suoni del Pianeta dall’intervento degli esseri umani

Il progetto si inserisce nel più ampio World Soundscape Project e ruota intorno ai “soundscape studies”, una branca di studio dell’ecologia acustica che si basa sulle ricerche del compositore ed ecologista canadese Raymond Murray Schafer (scomparso lo scorso anno).

L’idea è quella di creare un database dei suoni della Terra, indispensabile in un momento in cui le attività antropiche stanno distruggendo o comunque minando gran parte delle aree naturali del Pianeta.

“Sulla base di prove empiriche e di numerosi studi recenti provenienti da tutto il mondo, l’ascolto di paesaggi sonori naturali (in particolare l’ascolto consapevole) ha un grande impatto positivo sul nostro benessere e potenzialmente sul nostro rispetto per la natura – si legge sul sito – tuttavia, questi paesaggi sonori sono sempre più scarsi poiché noi umani continuiamo a distruggere gli ecosistemi naturali che li producono. È qui che entra in gioco earth.fm: stiamo attivamente aiutando la comunità a uscire più spesso nella natura e a scoprire una connessione più profonda e diretta con le meraviglie che ci circondano, che può portare a un maggiore benessere a livello individuale e collettivo”.

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