InquinamentoScienza e Tecnologia

Arriva E-Gap, la prima colonnina di ricarica mobile, on demand e sostenibile

Condividi

Si chiama E-Gap ed è la prima colonnina di ricarica mobile, on-demand e sostenibile per auto elettriche, disponibile in Europa. Grazie alla colonnina di ricarica mobile, non sarà più necessario preoccuparsi di ricercare un punto di ricarica nelle vicinanze.

Sarà infatti la Colonnina a raggiungere l’auto elettrica e l’operatore di E-GAP effettuerà la ricarica al suo posto.

Ottenere il servizio è semplice: sarà sufficiente scaricare l’omonima app (E-Gap) e prenotare la ricarica a domicilio di livello ‘fast charge’ fino a 60Kw che sarà eseguita tramite un e-van a zero emissioni.

In meno di mezz’ora l’e-van riesce a ricaricare la batteria fino all’80% grazie alla presa CCS Combo 2 disponibile sul veicolo.

Airo, l’auto elettrica che aspira l’inquinamento prodotto dagli altri veicoli

Uno strumento che porta ad abbattere notevolmente i tempi di ricarica dal momento che per ottenere la stessa energia presso una colonnina AC, il tempo necessario è di circa un’ora e mezza

E-Gap, società attiva dal 2019 con 3 vans a Milano e 4 a Roma, sarà presto disponibile anche in altre città italiane ed europee.

La società offre anche servizi aggiuntivi come la riattivazione emergenziale del veicolo elettrico, erogata in autonomia senza bisogno della presenza del richiedente.

(Visited 31 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago