stop all'utilizzo di animali da circo

I senatori hanno votato una legge-delega con la quale il governo dovrà garantire un “graduale superamento della presenza degli animali nei circhi”

Il divieto di utilizzare animali nei circhi e nelle fiere in Italia si fa sempre più vicino. Il primo passo è stato compiuto ieri con l’approvazione da parte del Senato di una legge-delega.

La legge-delega di riordino del settore dello spettacolo chiede al governo il “graduale superamento della presenza degli animali nei circhi e nelle attività dello spettacolo viaggiante”.

L’iter legislativo, però, non sarà velocissimo. Il Parlamento, infatti, ha scelto di delegare il governo a legiferare sulla questione nel dettaglio.

Ciò significa che dopo l’ok alla delega da parte del Senato dovrà arrivare quello della Camera e successivamente i tecnici dei ministeri competenti e di Palazzo Chigi dovranno scrivere il testo di quello che diventerà un decreto legislativo.

In altre parole, per i dettagli e per capire quanto graduale sarà l’addio alla presenza di animale nei circhi bisognerà aspettare ancora un po’.

Lav: “Avremmo voluto tempi più stretti e uno stop immediato”

La Lav, Lega Antivivisezione, si dice soddisfatta di questo primo sì del Senato alla legge che porterà in futuro all’abbandono della pratica di utilizzo di animali nei circhi. Ma con qualche riserva sui tempi e sui contenuti.

“Avremmo voluto tempi più stretti e uno stop immediato alle sofferenze degli animali – si legge in una notama il ‘graduale superamento’ impegna il Governo a formulare in pochi mesi un Decreto legislativo attuativo, che il precedente Ministro Bonisoli aveva già preparato

“Ci siamo battuti per una formulazione più netta e vigileremo affinché questo rinnovato principio legislativo venga applicato dal Ministro della Cultura Franceschini, senza scappatoie e con una data certa per la salvezza definitiva degli animali. Il bicchiere del provvedimento è mezzo pieno: grazie all’estensione non solo ai circhi ma anche agli spettacoli viaggianti, come da noi proposto, della previsione del graduale superamento dell’utilizzo degli animali”, conclude la Lav.

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