DISSESTO IDROGEOLOGICO, DISPONIBILI SEI MILIARDI

Dissesto Idrogeologico. 

Sei miliardi contro il dissesto idrogeologico. Ad annunciarlo è il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Si tratta di un grande piano nazionale di investimento declinato su base triennale che mette insieme. Patti territoriali, fondi di bilancio, il piano operativo Ambiente per il Mezzogiorno e soldi assegnati al Ministero (il Fondo di Legge di Bilancio 2017 e 2018).

“Fin dai primi giorni del mio mandato – ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa – mi sono occupato di questa emergenza che, a ben vedere, non possiamo più considerarla tale ma è una cronicità. Per questo abbiamo lavorato per poter portare le competenze, e i relativi fondi, sul dissesto idrogeologico all’interno del Ministero”.

I sei miliardi, saranno disarticolati nel corso degli anni, con piani programmatici già stabiliti, ma il Ministero è già a lavoro per delineare una semplificazione procedurale per poter meglio erogare i fondi.

Con lo spostamento delle competenze e dei fondi sul dissesto idrogeologico al ministero dell’Ambiente infatti, sono già stati resi disponibili i primi 20 milioni di euro come prima tranche di uno stanziamento complessivo da 660 milioni. Fondi già attribuiti alle 4 regioni con i più alti gradi di pericolosità: Campania, Sicilia, Lazio e Umbria.

Le aree ad elevata criticità rappresentano il 9,8% della superficie nazionale e riguardano l’89% dei comuni, su cui sorgono 6.250 scuole e 550 ospedali.

Le regioni hanno stimato un fabbisogno di 40 miliardi di euro per la messa in sicurezza del territorio, cui però il governo nell’ultima Legge di Stabilità ha destinato appena 180 milioni per i prossimi tre anni.

“Stiamo lavorando – ha concluso il Ministro – alla semplificazione procedurale per poter meglio spendere meglio i soldi. Siamo consapevoli che oltre a progettare e realizzare le grandi opere di contenimento del rischio dobbiamo provvedere alla manutenzione costante e ordinaria del territorio e procedere con interventi puntuali, ed è quanto stiamo progettando con le competenze e gli strumenti a disposizione del Ministero”.

(Visited 61 times, 1 visits today)

Leggi anche