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DISSESTO IDROGEOLOGICO, ENTRO FINE MESE IL PIANO STRUTTURALE

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Dissesto. Vertice a Palazzo Chigi tra il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il premier Giuseppe Conte e il Ministro per il Sud Barbara Lezzi, all’indomani della dichiarazione delle stato di emergenza per 11 Regioni e lo stanziamento di 53,5 milioni da parte del Consiglio dei Ministri.

La riunione è servita per organizzare tutte le risorse già presenti nei fondi europei, in modo da definire in maniera strutturale il contrasto al dissesto idrogeologico.

“E’ stata una riunione molto fruttuosa – ha detto il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, al temrine della riunione – Non si è parlato della fase emergenziale perchè è un altro percorso ma della fase strutturale, di tutto il percorso che si sta facendo con le risorse che sono state reperite. Si tratta principalmente di ottimizzare il coordinamento, cioè le risorse quando ci sono si devono spendere: la mia linea è più cantieri possibile. Si è iniziato questo percorso di coordinamento, molto veloce, molto accelerato. Ciascuno ha dato il proprio contributo dicendo che si può fare per accelerare, ci vedremo di nuovo martedì in chiave tecnica per fare una sintesi di questo lavoro e ciascuno dirà cosa si può fare. Ad esempio: i presidenti delle Regioni che sono commissari straordinari hanno tutti gli strumenti per accelerare? Se no vediamo quali strumenti possiamo dare loro”.

“Contiamo al più presto, entro alcune settimane, di uscire con il piano strutturale per il dissesto idrogeologico, strutturale perchè vogliamo evitare che ci siano emergenze – ha aggiunto Costa – Se possibile vogliamo vararlo entro fine anno o almeno dare una visione concreta sugli step, per cui ci sono delle cose su cui magari non c’è necessità di norma e si possono fare subito, c’è qualcosa che ha bisogno di norma e deve viaggiare con norma”.

Sarà ora il Dipartimento della Protezione Civile, con un’ordinanza che dovrebbe essere pronta in una decina di giorni, a distribuire alle Regioni i soldi a disposizione, in base all’elenco degli interventi che le stesse amministrazioni locali indicheranno.

E proprio sulla collaborazione con le Regioni, Costa ha ricordato di essere stato, proprio ieri, ascoltato dalla Conferenza delle Regioni.

“Io – ha sottolineato il titolare dell’Ambiente – ho già firmato una richiesta di costituzione di un gruppo di lavoro con una Regione del nord, una del centro e una del sud per rappresentare tutte le problematiche per cui già da lunedì si inizia”.

Intanto, con un post sulla sua pagina facebook, il premier commenta l’annuncio fatto dal Capo politico del M5S, Luigi Di Maio, sulla destinazione di due milioni di euro delle restituzioni dei parlamentari penta stellati a favore dei cittadini colpiti dal maltempo.

“Posso assicurare – scrive il premier – che anche da parte del governo c’è la massima determinazione nel perseguire la politica dei tagli dei costi della politica e nell’intervenire per le popolazioni colpite”.

 

 

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