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ENERGIA, IL DISCO SOLARE PRODOTTO DAL CENTRO ENEA

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Disco solare Enea. Nasce una nuova tecnologia in grado di catturare dal sole energia sufficiente per alimentare un condominio di 5 appartamenti.

Si tratta del disco solare prodotto dal Centro Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.   

Grazie all’integrazione con un’innovativa microturbina ad aria, il sistema è in grado di catturare dal sole 70 kW di potenza raggiante e di convertirli virtualmente fino a 15 kW di potenza elettrica.

E’ composto da un concentratore solare con superficie parabolica riflettente sul cui fuoco è posizionato il ricevitore al cui interno circola aria. Esso riflette la radiazione solare sulla finestra del ricevitore che, assorbendola al suo interno, si scalda fino ad una temperatura di circa 800/900°C.

Il vantaggio, rispetto al fotovoltaico classico, è la possibilità di stoccare l’energia assorbita e trasformarla in elettricità anche di notte o in assenza di irraggiamento solare. Adatto per l’utilizzo in piccoli centri commerciali e imprese, supermercati e scuole, connessi o distaccati dalla rete elettrica.

Michela Lanchi, ricercatrice Enea del Dipartimento Tecnologie Energetiche ha spiegato che: “L’impianto è il primo al mondo che abbina i più recenti progressi nella ricerca sulle tecnologie del solare a concentrazione alla innovativa microturbina ad aria, di derivazione automobilistica, più compatta e leggera rispetto ai motori comunemente utilizzati in questo tipo di applicazioni”.

L’impianto solare dimostrativo è stato finanziato nel 2013 con 5,8 milioni di euro dal 7° Programma Quadro dell’Unione europea, nell’ambito del progetto OMSoP (Optimised Microturbine Solar Power System). Insieme ad Enea hanno partecipato al progetto  anche le Università Roma Tre, City University of London, Royal Institute of Technology in Stockholm e University of Seville e le aziende Compower, Innova e European Turbine Network.

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