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DIREZIONE PD, PASSA LA LINEA DI RENZI. M5S? UN CAPITOLO CHIUSO

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Direzione Pd, passa la linea di Renzi. M5S? Un capitolo chiuso. Approvata all’unanimità dalla direzione del Partito democratico la relazione del segretario reggente Maurizio Martina.

Presenti sia il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni che i ministri: Dario Franceschini, Marco Minniti, Andrea Orlando, Carlo Calenda, Marianna Madia e Anna Finocchiaro.

Torna in Direzione, dopo le dimissioni, l’ex segretario Matteo Renzi.

La linea è quella di chiusura ad un governo con il M5s o con il centrodestra.

“Se si condivide come spero e chiedo, la direzione esprima un giudizio sulla relazione, ivi compresa la
richiesta di fiducia a lavorare con la delegazione ai passaggi che abbiamo davanti” – ha detto il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, replicando durante la direzione nazionale – “Questa responsabilita’ me la prendo tutta e la voglio esercitare tutta. Non esiste nessuna resa, si fa politica, si cerca di definire un quadro, di ascoltarci e l’ascolto di oggi possa consentire al Pd di trovare il suo percorso in questa fase”.

“Lunedi’ – ha spiegato – avremo nuove consultazioni e proprio a partire dalle prossime giornate – perche’ il tentativo con Fico si e’ consumato ben prima della direzione – dobbiamo avere verso le indicazioni di Mattarella un atteggiamento costruttivo e vi chiedo di poter votare solo la relazione, chiedendo a chi intendere di presentare odg di ritirarli”.

“Ha vinto credo il partito democratico, che ha ritrovato le ragioni dell’unita’ – ha commentato Lorenzo Guerini uscendo dal Nazareno alla fine della direzione Pd – In questi giorni abbiamo lavorato per un accordo condiviso ed e’ stato votato all’unanimita’. Chi pensava di vedere una resa dei conti e’ rimasto deluso”.

Quanto all’assemblea – ha proseguito Guerini – “credo sara’ convocata entro maggio”.

“Sono contento –  ha spiegato infine il coordinatore della
segreteria del Partito Democratico – di aver contribuito a riaffermare l’unita’ del Pd. Una responsabilita’ che ci riguarda ma anche un valore per il futuro del Paese. #DirezionePd”.

“Ma quale resa incondizionata di Martina. Mi sembra che il tema del dialogo con il Cinque stellenon ci sia piu’ da domenica, dall’intervista di Renzi e dalla reazione di Di Maio” – ha detto il ministro Dario Franceschini nel suo intervento in direzione Pd. “Penso invece – ha aggiunto – che da queste direzione deve uscire un voto unitario per dare fiducia e un mandato pieno a Martina per gestire questa crisi e le prossime consultazioni”.

“Martina oggi aiuta a smontare un congegno perfetto che ci ha costretto a una discussione falsata. Il tema con M5s si’ M5s no non ci ha consentito di affrontare il tema della sconfitta. A me la logica del pilota automatico non mi convince. La domanda se devo andare ad elezioni con la stessa azienda me la pongo, non si puo’ tornare
alle elezioni con i 100 punti” – sono invece le parole di Andrea Orlando, per il quale “dentro le proposte della destra e dei 5 stelle c’era in maniera demagogica molta piu’ questione sociale di quanta ce ne fosse nel nostro programma”.

“Siamo nel proporzionale, mettiamoci l’anima in pace – ha spiegato il guardasigilli – Nel proporzionale una forza politica Nel vince se prende i voti e se ha una capacita’ di alleanze. Il tema delle alleanze dobbiamo porcelo. Non per vincere. Ma per evitare che un governo destra-M5s smonti quanto di buono riteniamo abbiamo fatto. Le alleanze politiche, se sono possibili, quelle sociali. Proviamo a fare una ulteriore opa su Forza Italia e ci prendiamo tutti o proviamo a riprenderci un pezzo di elettorato che e’ andato con il Movimento 5 Stelle? Dobbiamo decidere. Questo non significa fare l’alleanza con i 5 Stelle, lo dico per la Enews di Matteo  Renzi se la dovesse fare…”.

“La battaglia continua. Un governo con M5s e’ ancora possibile – dice Michele Emiliano lasciando il Nazareno – Non credete a chi parla di una resa di Martina a Renzi. Tutte le minoranze sono state compatte, Martina ci ha spiegato che il dialogo con M5s si e’ fermato a causa di Renzi. Martina ha un mandato pieno per andare lunedi’ al Quirinale”.
Per il governatore della Puglia “il dato politico e’ che abbiamo respinto l’ipotesi di un governo con le destre. Ora
attendiamo che l’area di Renzi si convinca che l’unica alternativa e’ un governo coi 5 stelle, oppure Renzi si prenda
la responsabilita’ di portarci al voto”.

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