Territorio

Ambiente, DiCaprio e Momoa contro i leader politici: negano la scienza e la catastrofe climatica

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Due attori affascinanti che si battono per la difesa del pianeta. Da una parte Leonardo DiCaprio si schiera contro i leader politici: “Il nostro futuro è messo a rischio, coloro ai quali ci affidiamo per proteggerci non riescono a fermare queste tendenze pericolose”;  dall’altra la star di Aquaman, Jason Momoa, che lancia dall’Onu l’allarme: “Siamo noi la malattia che affligge il nostro pianeta”.

Jason Momoa, l’attore di origini hawaiane celebre per il ruolo di Khal Drogo nella serie Game of Thrones e per il film Aquaman, si batte da tempo a nome della causa ambientalista e ha  lanciato dall’Onu un allarme sul cambiamento climatico e sull’inquinamento degli oceani.

L’attore è stato l’ospite d’onore di un incontro dei rappresentanti degli Small Island Developing States (SIDS) e nel suo discorso ha detto chiaramente che gli uomini sono la causa principale della grave crisi ambientale in cui è sprofondato il nostro pianeta: “Siamo noi la malattia che affligge il nostro pianeta. Gli oceani si trovano in uno stato di emergenza. Il riscaldamento dei mari sta compromettendo interi ecosistemi marini e dobbiamo anche affrontare l’emergenza dell’inquinamento da plastica perché tutti i rifiuti del mondo finiscono nelle nostre acque. Ci sono più rifiuti di plastica negli oceani che stelle nella Via Lattea”.

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I governi e le aziende hanno promesso un cambiamento immediato, ma non hanno agito di conseguenza. – continua Momoa – Questo ci sta conducendo verso un punto di non ritorno. Come esseri umani, abbiamo bisogno della Terra per sopravvivere. Ma la Terra non ha bisogno di noi. Tutte le nostre terre, che siano grandi o piccole, galleggiano nell’oceano come una canoa in mezzo al mare. Noi dobbiamo collaborare a livello globale per guidare la nostra canoa nella giusta direzione. Una direzione che conduce verso un futuro di prosperità e abbondanza su una terra che chiamiamo casa”.

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Momoa si aggiunge alla lista dei big in prima linea per la difesa del pianeta. Tra questi l’attore Leonardo Di Caprio continua ad essere impegnato sul fronte ambientale.  “È chiaro che i leader politici hanno totalmente fallito. Il nostro futuro è messo a rischio e i nostri politici, coloro ai quali ci affidiamo per proteggerci, non riescono a fermare queste tendenze pericolose arrivando in alcuni casi a negare la scienza e la catastrofe climatica”, afferma DiCaprio.

Durante il Global Citizen Festival, l’attore ha attaccato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per via delle recenti dichiarazioni rilasciate a mezzo social sull’attivista svedese Greta Thunberg.

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Venerdì scorso milioni di giovani e di persone non sono solo usciti dalle proprie scuole e dai propri luoghi di lavoro, ma hanno preso una posizione. Hanno fornito un esempio di leadership di cui il nostro pianeta ha disperatamente bisogno. Questi ragazzi hanno detto chiaramente, in maniera definitiva e senza paura che il tempo non ci si può più permettere di non agire” – ha detto DiCaprio  – “Sorprendentemente, alcuni hanno reagito a questo movimento giovanile con tweet offensivi e toni negativi. Si tratta di individui interessati più al profitto e al proprio interesse personale che al futuro”.

Nel 1998 l’attore ha creato la sua fondazione, la Leonardo Di Caprio Foundation:”Sento mio dovere fare qualcosa per cercare di salvare il pianeta”.

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Recentemente ha presentato al Toronto Film Festival il documentario  “And We Go Green dedicato alla Formula E, ovvero come la Formula 1 ma ecologica, cioè si corre, si compete, con auto elettriche. Del resto, DiCaprio  ha guidato automobili elettriche fin dal principio, quando ancora quasi nessuno ed è sempre stato attratto dal potere della tecnologia per contribuire a evolvere in meglio.

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