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Desalinizzazione, grazie ad una nanomembrana si può avere acqua potabile in pochi minuti

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Arriva da un team di ingegneri coreani una nuova tecnica di desalinizzazione che impiega solo pochi minuti per rendere potabile l’acqua marina. Circa il 70% della superficie della terra è coperta da acqua, ma solo il 2,5% è acqua dolce.

Si stima inoltre che nel mondo 785 milioni di persone non hanno una fonte pulita di acqua da bere e per questo, la desalinizzazione potrebbe essere una soluzione per soddisfare il fabbisogno di acqua.

Il team di ingegneri ha utilizzato una nanotecnologia alternativa chiamata elettrofilatura, si tratta di un nuovo processo di distillazione a membrana di nano fibre in grado di desalinizzare l’acqua marina con un’efficienza del 99,99%.

Tra i principali problemi riscontrati nell’utilizzo di questa tecnica, gli ingegneri avevano riscontrato una rapida perdita di efficacia al contatto con l’acqua.

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Per questo, gli ingegneri dell’Istituto coreano di ingegneria civile e tecnologia degli edifici (KICT) hanno sviluppato speciali membrane in nanofibra: la loro particolarità è l’utilizzo di una nanotecnologia alternativa chiamata elettrofilatura che previene problemi e migliora la stabilità a lungo termini della membrana.

Durante i test è stato possibile mantenere una distillazione a membrana stabile per circa 30 giorni, durante i quali la nano fibra ha mantenuto una percentuale del 99,99% nel rigetto del sale dell’acqua marina.

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“La membrana in nanofibra elettrofilata coassiale – ha spiegato Yunchul Woo, ricercatore capo dello studio – ha un forte potenziale per il trattamento di soluzioni di acqua marina. È la più seria candidata all’uso su larga scala”.

Ad oggi, per desalinizzare l’acqua marina viene utilizzata la tecnica dell’osmosi inversa. I problemi principali di questa tecnica sono l’enorme quantità di energia che viene impiegata e la generazione di rifiuti dannosi che molto spesso vengono scaricati nuovamente in mare.

 

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