Dengue, Roma anticipa la disinfestazione a causa della crisi climatica

Quest’anno partirà a marzo il piano di disinfestazione di Roma Capitale.

La misura è stata anticipata a causa del cambiamento climatico. L’assessora all’Ambiente, Sabrina Alfonsi, ha informato che la disinfestazione partirà “dalle zone dove, lo scorso anno, sono stati segnalati dalle autorità sanitarie casi di trasmissione di Dengue.”

La malattia di origine virale è trasmessa dalla zanzara Aedes aegypti, nel 2023 si sono registrati 347 casi della cosiddetta “febbre spaccaossa” nel nostro Paese. L’aumento delle temperature favorisce la diffusione delle zanzare e conseguentemente della malattia, che in America ha raggiunto numeri preoccupanti, sebbene sia spesso asintomatica in alcuni soggetti può portare a rare emorragie interne, anche mortali.

Da giorni sono aumentati i controlli in aeroporti e porti italiani per scongiurare l’arrivo delle zanzare dall’estero. Presso l’ospedale Spallanzani di Roma è possibile vaccinarsi a proprie spese contro il virus, la vaccinazione è però al momento consigliata soltanto a chi deve recarsi in Paesi in cui la circolazione del virus è particolarmente elevata.

“Il piano di prevenzione e controllo della diffusione delle zanzare prevede l’utilizzo di larvicidi biologici ad alta efficacia che vengono introdotti nelle caditoie.” In contemporanea, assicurano dal Campidoglio, un’ordinanza del sindaco Gualtieri, darà le indicazioni a cittadini e amministratori di condominio sulle pratiche da mettere in atto per contrastare la proliferazione delle zanzare.