BiodiversitàTerritorio

Cucciolo di delfino trovato morto: la mamma non l’ha mai lasciato solo

Condividi

Delfini. Ritrovato il corpo di un cucciolo di delfino senza vita in mezzo al mare. Il cadavere del piccolo è stato però scortato da una coppia di femmine, fino all’arrivo di un velista nelle acque a largo di Viareggio. Quindici in totale trovati morti lungo le coste della Toscana solo nel mese di luglio.

 

Mutilati a causa dei pescherecci. Attivisti Sea Sheperd: “Fino a 10000 morti all’anno

Gli uomini della Guardia costiera sono intervenuti per recuperare il piccolo di tursiope, lungo appena 140 centimetri, dopo la segnalazione del velista. Hanno raccontato che ad ogni tentativo di recupero le due femmine di delfino erano agitate e disperate e gli sono rimaste vicine fino all’ultimo.

Cetacei, altri avvistamenti sul litorale di Roma

Il cadavere del cucciolo è stato consegnato ai ricercatori dell’Università di Siena e le analisi verranno svolte insieme all’Arpat e all’Istituto zooprofilattico di Pisa.

Il magico scatto immortalato al largo di Otranto

Sono quindici delfini trovati morti lungo le coste della Toscana solo nel mese di luglio, trentatré i casi dall’inizio dell’anno.

Lo scorso anno erano stati trovati spiaggiati 23 cetacei di cui 20 delfini, mentre nel 2017 furono 48 di cui 41 delfini.

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago