Il numero cresce rispetto alla media degli anni precedenti. Domani il webinar di Life Delfi e Legambiente.

Allarme delfini: sono 210 gli esemplari spiaggiati in Italia nel 2021. Un numero superiore rispetto alla media (200) degli anni precedenti, segno che il fenomeno si sta intensificando. La causa principale è l’interazione con la pesca, con tanti episodi di catture accidentali nelle reti dei pescherecci. Per questo, domani, in occasione della Giornata Mondiale dei Delfini, il progetto europeo Life Delfi (coordinato da Irbim-Cnr) e Legambiente organizzeranno il webinar ‘Sos Delfini: cosa fare in caso di spiaggiamenti e avvistamenti?‘.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social di Life Delfi (cofinanziato dal programma Life della Commissione europea e attivo nel Mediterraneo, nel Tirreno e nell’Adriatico) e Legambiente. Agli operatori della pesca saranno forniti il know-how e gli strumenti (come i dissuasori acustici e i deterrenti luminosi da installare sulle reti) per evitare nuove catture accidentali. L’obiettivo è cercare di trasformare i delfini, agli occhi dei pescatori, da minaccia a potenziale risorsa economica da sfruttare.

Letizia Marsili, docente di Ecologia all’Università di Siena, ha spiegato: “Il mondo della pesca ha seguito con interesse i nostri corsi, interagendo attivamente con i docenti e con i rappresentanti della Guardia Costiera. Conciliare la pesca con la conservazione di specie a rischio è fondamentale e improrogabile, abbiamo l’obiettivo di far convivere, in armonia e sostenibilità, l’uomo e i delfini“.

Alessandro Lucchetti di Life Delfi e Federica Barbera di Legambiente hanno invece illustrato i possibili danni dell’interazione tra delfini e pesca: “Per gli animali possono essere letali, per l’economia ittica ci possono essere perdite del pescato, danni alle attrezzature e sospensione delle attività in caso di by-catch“.

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