Il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica dovrebbe emanare a giorni il decreto sulle CER dopo la fase di consultazione pubblica terminata al scorsa settimana. 

La fase di consultazione pubblica sulle Comunità energetiche rinnovabili è terminata. Al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, dunque, non resta che emanare il decreto.

Potrebbe arrivare tra pochi giorni perché è quasi tutto pronto. Il decreto “definisce le tariffe premio per chi autoconsuma l’energia prodotta dalle comunità. E introduce dei correttivi geografici per dare a tutti le stesse opportunità, che ci si trovi al Sud o al Nord“, fanno sapere da Legambiente, una delle associazioni ambientaliste che si è detta più soddisfatta della fase consultiva.

Resta da capire chi avrà diritto al premio: per il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, questo dovrebbe andare solo a chi costituisce comunità energetiche rinnovabili dopo l’emanazione del provvedimento. Legambiente chiede, invece, che il premio sia esteso anche agli impianti precedenti.

Rinnovabile, in Italia autorizzati 7,1 GW nel 2022

Infine, la bozza del decreto che al momento si trova sulla scrivania di Pichetto Fratin prevede che se si autoconsuma più del 70% dell’energia prodotta da una CER, la restante parte può essere immessa in rete a prezzi di mercato. Sotto quella soglia, il Gse ritira la corrente pagandola solo 80 euro a megawattora. Un meccanismo pensato per incentivare l’autoconsumo ed evitare le speculazioni.

Intanto, sempre sul fronte dell’energia green, sono arrivati i dati definitivi della nuova potenza energetica rinnovabile autorizzata in Italia nell’ultimo anno. Secondo i dati del Ministero, nel 2022 sono arrivate autorizzazioni per 7,1 Gigawatt. Una cifra che, spiegano dal Mase, ha superato tutte le attese.