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“Dannosa per i bambini e per l’ambiente”: candidato alla presidenza francese contro la Nutella

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Il candidato alla presidenza francese Jean-Luc Mélenchon ha duramente attaccato la Nutella, definendola un pericolo per l’ambiente e per la salute dei bambini.

La Nutella entra improvvisamente nel dibattito per le elezioni presidenziali francesi del 2022. Il candidato Jean-Luc Mélenchon ha infatti attaccato aspramente la crema spalmabile più famosa del mondo, definendola dannosa per l’ambiente e per i bambini.

Il candidato della sinistra radicale ha infatti raccontato al quotidiano Liberation: “La Nutella non fa bene ai bambini, alle foreste e agli animali che ci vivono”.

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«Proibiremo la pubblicità alimentare per i bambini. Poi razionamento di zucchero e sale nell’alimentazione e proibizione di additivi coloranti e conservanti, classificati come prodotti cancerogeni, nei salumi”, ha continuato Mélenchon.

L’assalto entra nel contesto della lotta agli zuccheri e all’obesità infantile, tema molto sentito anche in Italia, da quando l’ex Ministro dell’Istruzione Fioramonti provò a far approvare, senza successo, la Sugar Tax, ovvero la tassa sulle bibite zuccherate e le merendine.

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L’ultima volta che la Nutella entrò nel dibattito politico francese fu nel 2015, quando Ségolène Royal, l’allora ministra dell’Ecologia, disse durante un’intervista in tv che “bisogna smettere di mangiare la Nutella”, criticando i danni ambientali causati dall’abuso di olio di palma.

Ai tempi intervenne il collega italiano Gian Luca Galletti, costringendo la Royal a ritrattare parzialmente. Al momento non risultano arrivare risposte dal governo italiano o dalla Ferrero.

 

 

 

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