In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Dall’Europa un pacchetto di misure per un uso sostenibile del suolo; 2) Oms, 1,4 milioni di morti in Europa per inquinamento e clima; 3) Le piattaforme Eni habitat per la cozza selvaggia; 4) L’innovazione taglia gli sprechi negli hotel

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Dall’Europa un pacchetto di misure per un uso sostenibile del suolo: La Commissione europea ha adottato un pacchetto di misure per un uso sostenibile delle principali risorse naturali, destinato anche a rafforzare la resilienza dei sistemi alimentari e dell’agricoltura dell’UE. Una normativa sul monitoraggio dei suoli, che prevede la raccolta di dati sulla salute dei suoli e la messa a disposizione di tali dati per agricoltori e per altri gestori dei suoli, che consentirà all’UE di ottenere suoli sani entro il 2050. Le misure promuovono l’innovazione e la sostenibilità, consentendo l’uso sicuro del progresso nelle nuove tecniche genomiche al fine di consentire lo sviluppo di colture resilienti ai cambiamenti climatici e la riduzione dell’uso di pesticidi chimici, e garantendo sementi e materiale riproduttivo più sostenibili, di alta qualità e diversificati per piante e foreste. Infine, la normativa propone anche di ridurre gli sprechi alimentari e i rifiuti tessili, il che contribuirà a un uso più efficiente delle risorse naturali e a un’ulteriore riduzione delle emissioni di gas a effetto serra provenienti da questi settori.

2) Oms, 1,4 milioni di morti in Europa per inquinamento e clima: “Ogni anno, nei 53 Paesi della regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità, si stima che 1,4 milioni di morti siano collegati a fattori di rischio ambientale, come l’inquinamento e il cambiamento climatico”. Solo lo scorso anno, ben 20.000 persone sono morte a causa del caldo estremo in quella che è stata l’estate più calda mai registrata in Europa. Sono i nuovi dati presentati dall’Oms durante la settima conferenza ministeriale su ambiente e salute. Il nuovo rapporto mostra anche che nella Regione che copre l’Europa e l’Asia centrale, nel 2019, circa 570.000 decessi erano attribuibili all’inquinamento atmosferico e più di 150.000 all’inquinamento domestico. In quattro aree prioritarie – qualità dell’aria, acqua e servizi igienico-sanitari, prodotti chimici e rifiuti e siti contaminati – i progressi sono effettivamente rimasti fermi. Nel 2020, circa 77 milioni di persone non avevano accesso all’acqua potabile. “Prevenire oltre un milione di morti ogni anno a causa di fattori di rischio ambientale è alla nostra portata – ha affermato Hans Henri P. Kluge, direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa – sappiamo cosa fare e ora è il momento di trasformare le parole in azioni”.

3) Le piattaforme Eni habitat per la cozza selvaggia: Sviluppo produttivo e protezione del mare possono coesistere in armonia: l’esempio arriva dalla Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna, prodotto gastronomico tipico del territorio che cresce liberamente tra i piloni delle piattaforme Eni, veri e propri atolli artificiali, ampie aree protette dove la pesca non è consentita e dove prorompe la biodiversità. In occasione della Festa della Cozza Selvaggia Eni ha organizzato un’escursione in motonave alla piattaforma Porto Corsini Mare Ovest-C per osservare i pescatori impegnati nella raccolta a mano.

4) Hotel sempre più ecosostenibili e tecnologici: Ecosostenibilità e tecnologia vanno ormai di pari passo negli hotel. È quanto evidenzia, in un’intervista di Barbara Millucci- per l’agenzia Italpress, Andrea Spalletti Trivelli brand ambassador del gruppo SLH.