AttualitàRoma

Daje de alberi, il progetto di riforestazione a Roma lancia una raccolta fondi

Condividi

L’Associazione di tutela ambientale Daje de Alberi, dopo il successo della prima raccolta fondi in Via Lanciani, vuole donare 30 nuovi alberi di Ligustrum variegata per il quartiere Nomentano a Roma.

Il progetto Daje De Alberi verrà realizzato in collaborazione con il Servizio Giardini di Roma Capitale. Gli alberi saranno messi a dimora durante il prossimo autunno-inverno nel rispetto del loro ciclo vegetativo.

Si punta, per ora, a raccogliere 5mila euro, che saranno necessari per acquistare gli alberi di Ligustrum variegata, metterli a dimora e prendersene cura. Passaggio necessario per assicurare la sopravvivenza delle piante.

Alberi, nasce a Milano la prima scuola di forestazione urbana

“In un momento di grande difficoltà economica, sociale e ambientale – sottolinea Lorenzo Cioce, fondatore dell’associazione – lanciare un messaggio di condivisione, di comunità e di entusiasmo crediamo sia fondamentale per la città. Siamo sul territorio e coinvolgiamo i cittadini in un progetto visionario il cui esito genera bellezza, decoro, condivisione e gioia. Noi ci crediamo e puntiamo a organizzare un grande evento in autunno mettendo a disposizione tutte le nostre risorse e la generosa creatività dei nostri sostenitori”.

Daje de Alberi è un progetto di riforestazione e rigenerazione per la città metropolitana di Roma Capitale basato sul bene comune e sulla bellezza.

TreeTicket, il primo concerto dove il biglietto si paga in alberi

Intanto grazie ai primi contributi di diversi sostenitori la raccolta fondi è già partita. “Ogni singolo gesto conta per donare bellezza e ossigeno a Roma e al pianeta” è l’invito di Lorenzo Cioce ai cittadini non solo della Capitale.

Link per le donazioni:

(Visited 50 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago