In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Ue, 42 miliardi all’Italia per la crescita sostenibile; 2) Vivere in un ambiente sano è uno dei diritti fondamentali dell’umanità; 3) Mise, 80 milioni per i bus elettrici; 4) Batteri mangia plastica alleati dei nostri laghi

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Ue, 42 miliardi all’Italia per la crescita sostenibile: Quarantadue miliardi dall’Unione Europea all’Italia per promuovere la crescita sostenibile con un’attenzione particolare alle regioni meridionali. È quanto prevede l’accordo di partenariato relativo al periodo 2021-2027. L’intesa stabilisce le priorità d’investimento concordate per la transizione verde e digitale, sostenendo al contempo le zone più fragili a livello socio economico. La dotazione totale della politica di coesione, insieme al co-finanziamento nazionale, ammonta a 75 miliardi.

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2) Vivere in un ambiente sano è uno dei diritti fondamentali dell’umanità: Vivere in un ambiente sano è uno dei diritti fondamentali dell’umanità, al pari del diritto alla vita, della libertà di opinione, del diritto all’educazione e al lavoro. Con 161 voti a favore, nessun contrario e 8 astenuti (Bielorussia, Cambogia, Cina, Etiopia, Iran, Kyrgyzstan, Russia e Siria), l’Assemblea generale dell’Onu ha approvato la risoluzione sul diritto a vivere in un ambiente sano. Il testo votato non è vincolante per gli Stati, ma i promotori sperano che generi effetti positivi “a cascata”. La risoluzione sottolinea che il diritto a vivere in un ambiente sano è legato al diritto internazionale esistente e afferma che la sua promozione richiede la piena attuazione degli accordi ambientali multilaterali. Inoltre, viene riconosciuto che l’impatto del cambiamento climatico, la gestione e l’uso non sostenibile delle risorse naturali, l’inquinamento dell’aria, della terra e dell’acqua, la gestione scorretta delle sostanze chimiche e dei rifiuti e la conseguente perdita di biodiversità interferiscono con il godimento di questo diritto. In altre parole, il danno ambientale ha implicazioni negative, sia dirette che indirette, per l’effettivo godimento di tutti i diritti umani.

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3) Mise, 80 milioni per i bus elettrici: Ottanta milioni per i bus elettrici, per agevolare gli investimenti delle PMI della componentistica nella realizzazione e sviluppo di una filiera nazionale di bus elettrici, diventa operativa una nuova linea d’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico, che riserva una parte dei 300 milioni stanziati dal PNRR per il settore.

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4) Batteri mangia plastica alleati dei nostri laghi: Batteri come spazzini naturali per combattere l’inquinamento dei laghi. Uno studio dell’Università di Cambridge ha analizzato 29 laghi europei contaminati da materiali non biodegradabili  come sacchetti di plastica, scoprendo una tipologia di batteri che predilige come alimento i rifiuti di plastica presenti nei laghi rispetto a foglie e ramoscelli. Dalle analisi dei ricercatori, è emerso che la presenza di pezzi di sacchetti di plastica fa raddoppiare il tasso di crescita di questi batteri che questi sono in grado di scindere le componenti e metabolizzare la plastica. Aumentare la concentrazione di queste particolari specie, quindi, potrebbe fornire un aiuto naturale per combattere l’inquinamento dei laghi. “È come se l’inquinamento da plastica  stimolasse l’appetito dei batteri – hanno spiegato i ricercatori – questi sfruttano prima la plastica come cibo, perché è facile da scomporre, e poi sono in grado di dividere più semplicemente alcuni alimenti complessi, come la materia organica naturale del lago. Questo suggerisce che l’inquinamento da plastica stimola l’intera rete alimentare dei laghi, perché più batteri significa più cibo per gli organismi più grandi come anatre e pesci”.

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