Credito alle imprese, 70 milioni di euro dalla Regione Lazio

“Si apre una nuova fase economica con 70 milioni di euro, di bandi già online, per dare credito alle imprese e a coloro che vogliono avviare una nuova impresa”, Orneli, Assessore Sviluppo Economico Regione Lazio.

70 milioni di euro per permettere l’accesso al credito a micro, piccole e medie imprese del Lazio. La Regione, in uno degli ultimi atti di questa legislatura, ha presentato quattro bandi che mirano a sostenere un settore fortemente provato prima dalla pandemia e adesso dalla crisi economica ed energetica innescata dal conflitto in Ucraina.

Tra dicembre 2022 e gennaio 2023 verrano pubblicati: un Fondo Patrimonializzazione PMI da 10 milioni, il Nuovo Fondo Futuro da 10 milioni e il Nuovo Fondo Piccolo Credito Ordinario da 30 milioni. La Pisana ha posto attenzione all’efficientamento energetico grazie al Nuovo Fondo Piccolo Credito Energia da 20 milioni di euro che permetterà di concedere prestiti, il cui importo va dai 10 ai 50 mila euro, a tasso 0, per investimenti finalizzati a ridurre il consumo energetico.

Paolo Orneli, Assessore Sviluppo Economico Regione Lazio ha dichiarato a TeleAmbiente:Si apre una nuova fase economica con 70 milioni di euro, di bandi già online, per dare credito alle imprese e a coloro che vogliono avviare una nuova impresa. Partiamo subito con i primi 20 milioni per dare prestiti alle imprese, fino a 50mila euro, da rimborsare in 5 anni, con un anno di preammortamento, per favorire investimenti per l’efficientamento energetico. Un tema molto rilevante oggi con le bollette energetiche che pesano moltissimo su imprese e famiglie.”

Massimo Maccioni, direttore Generale Artigiancassa, ha dichiarato ai microfoni di TeleAmbiente: “Oggi le aziende, pur avendo già un po’ di debito contratto post vicende pandemiche, hanno bisogno di un ulteriore supporto e sostegno da parte delle banche e non solo. In questo la Regione Lazio ha scelto anche un timing adeguato per consentire alle aziende di affrontare con serenità, per quanto possibile, un 2023 che sarà molto complesso.”

Articolo precedenteUe: “Le compagnie aeree dovranno pagare per le emissioni di carbonio”
Articolo successivoCOP15, continuano tra le proteste i lavori per salvare la biodiversità