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Covid-19, Dcpm. Tutte le misure introdotte Regione per Regione

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Covid-19.  Aggiornamento delle 21:00 . Con una conferenza a Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, presenta le misure previste nell’ultimo Dpcm divise per aree di rischio. Posticipata a venerdì 6 novembre l’entrata in vigore delle nuove misure.

 “Se introducessimo misure uniche in tutta Italia produrremmo un duplice effetto negativo – afferma il premier – non adottare misure veramente efficaci dove c’è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave”.

Il piano studiato dal governo e dagli esperti per il contrasto dell’epidemia Covid- aggiunge Conte – “è la bussola che ci indica dove intervenire e con quali misure. Più elevata è la circolazione del virus, più restrittive sono le misure che andiamo a introdurre”.

Le ordinanze del ministro della Salute – ci tiene a precisare il Presidente del Consiglio – non saranno arbitrarie o discrezionali perché recepiranno l’esito del monitoraggio periodico effettuato congiuntamente” con i “rappresentanti delle Regioni”.

 

Ecco le misure divise per aree di rischio.

Le misure previste per le zone qualificate come “area gialla” (criticità moderata) di cui fanno parte le Regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio e Liguria:

  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
  • Chiusura di musei e mostre.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
  • Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

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Le misure previste per le zone qualificate come “area arancione” (criticità medio alta) di cui fanno parte le Regioni Puglia e Sicilia:

  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
  • Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune.
  • Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
  • Chiusura di musei e mostre.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

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Le misure previste per le zone qualificate come “area rossa” di cui fanno parte le regioni Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta:

  • E’ vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.
  • Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità.
  • Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
  • Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.
  • Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.
  • Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Per i mezzi di trasporto pubblico e’ consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.

Nuovo Dpcm. Conte: “3 fasce di rischio, limiti agli spostamenti e chiusura di mostre e musei”

Con la pubblicazione in Gazetta Ufficiale, entra in vigore  il nuovo Dpcm firmato nella notte dal Presidente del Consiglio che contiene nuove misure anti-Covid.

Si va dal coprifuoco nazionale (dalle 22 alle 5) alle chiusure differenziate per regione a seconda della fascia di rischio di contagio.

Lockdown per 2 settimane, divieto di spostamenti, negozi chiusi e attività motoria solo vicino casa per le zone rosse.

Il Governo assicura: “erogazione tempestiva delle risorse”. In arrivo in settimana un Decreto Legge sui ristori.

Ecco tutte le nuove misure:

  • Coprifuoco nazionale anticipato alle 22: “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche, per tutto l’arco della giornata, di non spostarsi, con
    mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.
  • Mobilità: nelle zone che ricadono negli scenari 3 e 4 (‘elevata gravità’ e ‘massima gravità’) indicati nel documento dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) “è vietato ogni spostamento in entrata e uscita dai territori”. Nello scenario 4 sono vietati anche gli spostamenti “all’interno dei medesimi territori” ad esclusione di ragioni lavorative, di salute e per accompagnare i bambini a scuola.
  • Scuola: mascherina obbligatoria sia alle elementari che alle medie, anche quando i bambini sono seduti al banco, “salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti
    con patologie o disabilità incompatibili” con l’uso della Nelle zone rosse anche per la seconda e terza media sarà in vigore la didattica a distanza.
  • Smart Working: utilizzo ai massimi livelli possibili dello strumento di smart working sia nella Pubblica Amministrazione che nel settore privato. Inoltre, ingressi differenziati del personale.

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  • Trasporti: sia a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale che di quello ferroviario regionale è consentito “ un coefficiente di riempimento non superiore al 50%”. Escluso dalla norma il “trasporto scolastico dedicato”, ovvero gli scuolabus.
  • Sport e attività motoria: Sospese le attività sportive, comprese quelle presso centri e circoli sportivi – anche se all’aperto – nelle zone rosse. È consentito “svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo” di Si può svolgere “attività sportiva esclusivamente all’aperto” e da soli. Nel resto d’Italia i circoli sportivi restano aperti, ma è vietato l’uso degli spogliatoi.
  • Negozi, ristorazione e centri commerciali: nelle Regioni, Province e Comuni inserite nella fascia di ‘massima gravità’ saranno sospese le attività di negozi e mercati. Per le aree ad alto rischio, dunque nelle zone arancioni, restano invece aperti i negozi, ma chiudono bar e ristoranti. A livello nazionale invece, disposta la chiusura dei centri commerciali nei week end.
  • Parrucchieri, barbieri ed estetisti: Saranno chiusi nelle zone rosse.

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  • Mostre, Musei e Sale Giochi: Sospese tutte le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente. Inoltre sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.
  • Crociere: Stop alle crociere delle navi passeggeri battenti bandiera italiana, escluse quelle in corso entro l’8 novembre.
  • Concorsi: Stop alle prove pubbliche e private, tranne quelle per il personale della sanità e inoltre “a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica ovvero in cui la commissione ritenga di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto”.
  • Corsi di Formazione e Scuole Guida: Corsi pubblici e privati (a parte alcune eccezioni, come quelli di medicina) si potranno svolgere solo con modalità a distanza. Consentiti i corsi e le prove teoriche e pratiche di scuola guida alla motorizzazione civile e nelle autoscuole, ma “in presenza di un particolare aggravamento della situazione epidemiologica”, sarà disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida.
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