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Coronavirus, il Sottosegretario per la salute del Regno Unito ha contratto il virus

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Nadine Dorries, Sottosegretario per la salute britannica, è positiva al test del coronavirus. Dorries ora è in solamento volontario ma teme per sua madre di 84 anni, che ha iniziato a mostrare i primi sintomi.

Nadine Dorries, Sottosegretario di Stato per la salute e gli affari sociali, è il primo membro del Parlamento del Regno Unito ad aver contratto il coronavirus.

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Dorries ha spiegato di aver preso tutte le misure possibili dopo aver scoperto di aver contratto il virus e ha scelto la via dell’isolamento volontario. Dorries, che in passato ha lavorato come infermiera, ha spiegato di essere stata male ma che “il peggio dovrebbe essere passato”. Tuttavia il segretario si è detto preoccupato per sua madre di 84 anni che vive con lei, che ha iniziato a tossire. Dorries ha spiegato che il Public Health England ha iniziato a tracciare le persone che sono entrate in contatto con lei mentre sia il suo ufficio che l’intero dipartimento sono stati chiusi.

Matt Hancock, Segretario alla Salute, ha definito la scelta di Ms Dorries di isolarsi volontariamente “la cosa giusta” e spera che possa riprendersi il prima possibile. Il Dipartimento della Salute ha spiegato che Dorries ha avuto i primi sintomi giovedì scorso, lo stesso giorno in cui ha partecipato ad un evento a Downing Street organizzato dal Primo ministro Boris Johnson. Non è chiaro se anche Johnson sia stato sottoposto ai test. Public Health England avvertirà tutti coloro che sono entrati in contatto col sottosegretario, sia ministri che le autorità, e deciderà se necessario che si sottopongano all’auto quarantena.

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I casi in totale nel Regno Unito sono 382, di cui 324 in Inghilterra, 27 in Scozia, 16 in Irlanda del Nord e 15 in Galles. Londra è la città con più casi attualmente, 91. I morti al momento sono 6 di cui l’ultimo, una persona con più di 80 anni con pregressi problemi sanitari ricoverata al Watford General HospitalLa Bank of England ha annunciato un taglio dei tassi d’interesse per contenere l’impatto economico. Il Segretario delle finanze Rishi Sunak ha promesso che il National Health Service (NHS) disporrà di tutte le risorse necessarie durante la crisi e sta preparando misure per le piccole imprese.

Nel frattempo, il NHS England ha affermato che sta lavorando per aumentare la capacità di testare le persone per l’infezione, con il numero di casi destinato inevitabilmente ad aumentare. Public Health England, che ha già condotto 25,000 test nel Regno Unito, vuole portare il numero di test a 10,000 al giorno, un numero molto elevato rispetto ai 1,500 attuali. Dame Sue Hill, responsabile scientifico di NSH ha spiegato che il sistema sanitario si sta preparando per gestire sempre più casi: “Ogni ospedale nel paese, insieme ai professionisti che lo gestiscono, si sta preparando per rispondere sempre più in fretta”.

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Il Ministero degli esteri ha consigliato ai cittadini britannici di evitare i viaggi in Italia e ha chiesto a tutti i cittadini britannici ritornati dall’Italia di mettersi in quarantena volontaria per 14 giorni.

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