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Coronavirus, in Puglia fondali puliti e i delfini si avvicinano alla costa

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Non solo aria pulita. L’emergenza coronavirus sta cambiando le nostre abitudini e questo si riflette sull’ambiente che ci circonda. I dati diffusi da Arpa Puglia nei giorni scorsi sottolineato una notevole riduzione delle emissioni inquinanti, rientrate clamorosamente anche nelle città considerate più inquinate.

La drastica riduzione della circolazione veicolare ha efficacemente ridotto di molto l’inquinamento dell’aria che respiriamo.

Ma è proprio grazie a questa straordinaria trasparenza delle acque che alcuni cittadini hanno potuto notare dei cetacei sulla costa.

Le acque pugliesi sono particolarmente pulite anche nei porti di zona, dove la situazione non è mai stata delle migliori.

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In questi giorni sono state diffuse su Facebook delle fotografie di Trani scattate da Claudia Ferrante (e pubblicate su Tranispia) che immortalano un’acqua limpida e pulita, un porto inedito agli occhi di tutti.

Lo stop forzato anche per le barche del porto ha messo in luce il fondale dell’area portuale regalando immagini di rara bellezza.

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Qualche giorno fa una buona notizia ci era arrivata da Venezia, dove l’acqua dei canali, solitamente torbida, è tornata ad essere limpida e trasparente, tanto da rendere visibili pesci e fondale.

A testimonianza di questo cambiamento ci sono le foto postate sul gruppo Facebook “Venezia Pulita”.

“La natura si riprende i suoi spazi. Meno traffico, meno scarichi – si legge nella didascalia sopra la foto – per quanto riguarda la limpidezza, sicuramente l’assenza di traffico che smuove i sedimenti è la causa di questo miracolo da mare tropicale. Gli scarichi sono ridotti e il ricambio idrico delle maree invece giovano alla qualità delle acque”.

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