Inquinamento

Coronavirus, guanti e mascherine sui fondali della Costa Azzurra in Francia

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Operation Mer Propre ha pubblicato un video per denunciare la presenza di guanti e mascherine sui fondali della Costa Azzurra in Francia, nel timore che l’inquinamento possa aumentare ora che le restrizioni verranno rimosse.

Il gruppo ambientalista francese Operation Mer Propre ha pubblicato un filmato che mostra i fondali marini di Antibes, in Costa Azzurra, pieni di mascherine e guanti usati.

 

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Nel video oltre all’equipaggiamento sanitario sono presenti anche lattine di birra, mozziconi di sigarette e altri rifiuti. Il gruppo ha postato il video online nel momento in cui la Francia e gli altri paesi stanno iniziando ad aprire le spiagge al pubblico, nel timore che il ritorno alla normalità possa contribuire a peggiorare l’inquinamento nel Mediterraneo. Il deputato Eric Pauget ha proposto di aumentare le sanzioni per chi getta i rifiuti in spiaggia da 68 a 300 euro.

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Siamo rimasti  spiacevolmente sorpresi nel vedere i guanti sepolti nella sabbia” ha spiegato Joffrey Peltier, fondatore di Operation Mer Propre “Le mascherine sembrano meduse quando sono in acqua, non le avevamo riconosciute in un primo momento”. La quantità di rifiuti di PPE è limitata ha spiegato Peltier ma ci sono le premesse affinché questo aumenti con l’inizio della stagione estiva.

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Anche i netturbini di Parigi si sono lamentati dell’aumento dei guanti e delle mascherine sulle strade ora che il Governo ha ridotto le restrizioni agli spostamenti e i francesi hanno iniziato a muoversi liberamente.

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