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Coronavirus, un foto di famiglia per guardare il “lato positivo” della quarantena

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Dave Puente ha deciso di fotografie le famiglie costrette a stare chiuse in casa, cercando di cogliere e far apprezzare il lato positivo della quarantena.

Piuttosto che lasciare che il distanziamento sociale l’allontanasse dalla sua passione, il fotografo Dave Puente ha trovato il modo per far apprezzare alle famiglie il “lato positivo della quarantena.

 

 

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“Baby Lucy decided to make her debut at the perfect time – 11 days early and right before the coronavirus took off. The hospital allowed both mom and dad to there for her birth but no other visitors. It was the happiest day of our lives, but also such a unique experience to bring a baby into this world. Luckily, she was able to meet most family once we arrived home but after day 3 of being home we had to limit all visitors. We are soaking in all of the newborn baby snuggles and she continues to meet family and friends through the window and on FaceTime. We will never forget this experience of becoming first time parents and finding calm amongst the chaos.” @kmoody30 #porchtraits

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Il fotografo di Minneapolis ha voluto documentare i momenti dello stare a casa insieme alla propria famiglia e rispettare le misure imposte dai governi. Nelle ultime due settimane Puente ha viaggiato per 1,365 miglia verso 146 abitazioni per scattare foto delle famiglie sotto il portico di casa per il suo progetto “Porchtrait”. Ogni foto di famiglia è stata pubblicata insieme ad un aneddoto commovente o divertente, e grazie alle foto scattate da lontano, si riesce ad ottenere un’anteprima unica della vita di ogni famiglia che affronta l’epidemia.

 

 

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Y’all have made me cry each and every mile on this journey which so far is exactly 1,356 miles…lots of crying. Thankful for you all, but wanted to highlight @smallbusinessrevolution and @amandakbrinkman and their effort to shine a bright light on this effort and support this project. The reality is this project has an expiration date. I didn’t think I’d still be out here being encouraged by you. I didn’t realize the impact it would be making on the community: on the family’s who all embrace me with words that essentially are hugs from 20 feet. So I have to keep it going. To do that @smallbusinessrevolution created a way for you to support this small effort. (Link in bio). Love you all and I’m so thankful to call this place my home and you, my neighbors ❤️

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Volevo dare alle famiglie qualcosa da appendere ora al muro per poi pensare fra qualche anno che anche in questi tempi così bui e frenetici era possibile essere felici. E’ terapeutico per me e lo è anche per tante persone”. Da quando Puente ha iniziato a pubblicare le foto sui social è stato inondato da messaggi supporto e apprezzamento del progetto.

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Per finanziare il suo lavoro e pagare le bollette, Puente ha creato una pagina sulla piattaforma GoFundMe; dall’inizio della campagna la scorsa settimana ha ricevuto oltre mille dollari in donazioni: “La realtà è che questo sforzo ha una data di scadenza e grazie al vostro aiuto potrò continuare a fotografare le famiglie e aiutare la comunità in questi tempi difficili. Questo è il punto più alto della mia carriera professionale e, grazie al vostro contributo, possiamo continuare ad andare avanti”.

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