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Coldiretti: ‘Coronavirus ha paralizzato attività agricole’, Mapaaf attiva task force

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Coronavirus. “Con l’emergenza coronavirus c’è il rischio paralisi per 500 aziende agricole negli 11 comuni della
zona rossa fra Lombardia e Veneto”.

È quanto emerge da un monitoraggio di Coldiretti sugli effetti economici dei provvedimenti restrittivi adottati “che stanno mettendo a rischio dagli allevamenti ai vigneti, dagli agriturismi alle cantine”.

“Nella fascia di quarantena – spiega Coldiretti – vivono oltre centomila fra mucche e maiali e la limitazione della circolazione di merci e persone impediscono una adeguata assistenza nelle stalle e nei campi”.

Intanto, al Ministero delle Politiche Agricole è stata attivata una task force per seguire l’evolversi del coronavirus in Italia e monitorare “le notizie che momento dopo momento giungono anche dal settore agricolo e agroalimentare”.

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“Non lasceremo soli imprese e lavoratori” – ha sottolineato la Ministra, Teresa Bellanova, che ha spiegato come questa decisione sia arrivata “dopo una mattinata di confronto, con il Gabinetto, i Capi dipartimento e gli Uffici del Ministero”.

Pronto anche un primo calendario di incontri organizzati con organizzazioni di settore, distribuzione, parti sociali e Regioni.

“Siamo consapevoli – ha spiegato ancora la ministra – della delicatezza del momento e anche dello stato di ansia e legittima preoccupazione che attraversa il Paese e in particolar modo alcuni territori. Allo stesso tempo i cittadini devono sapere che come Governo siamo fortemente impegnati, ognuno per le sue competenze, sulla tutela e salvaguardia della salute e soprattutto sul contenimento dei rischi“.

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“Discuteremo – ha aggiunto Bellanova – con le imprese e tutti i soggetti della filiera agroalimentare, distribuzione inclusa, per comprendere la strumentazione migliore da mettere in campo e le priorità da affrontare. Innanzitutto la salute dei cittadini, che mi sento comunque di rassicurare perché i nostri sistemi di controllo sono tra i migliori al mondo e i nostri prodotti sicuri, ma al contempo la tenuta del nostro sistema economico e produttivo, che deve comunque essere considerata una priorità assoluta“.

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Corriamo rischi non indifferenti che dobbiamo essere capaci, come Governo e come Paese, tutti insieme, di ridurre al minimo” – ha concluso la ministra.

Durante il primo incontro con le organizzazioni di settore che si è svolto al Ministero nel Salone dell’Agricoltura, la Ministra Bellanova ha sottolineato che “a questo punto è prioritario assicurare coerenza, chiarezza, armonizzazione delle decisioni. Altrettanto necessario e urgente – ha aggiunto – che il sistema dei controlli tramite tampone sulla presenza del coronavirus sia reso uniforme nell’intera Unione Europea così da garantire tutela, salvaguardia, tranquillità a tutti i cittadini”.

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