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Coronavirus, chiude Disney World e tutte le altre attività turistiche

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Disney ha annunciato la chiusura temporanea di Disney World e di tutte le altre attività del settore turistico a causa della diffusione del coronavirus.

Walt Disney Company ha deciso di chiudere il Walt Disney World di Orlando in Florida, il parco a tema più famoso al mondo, a causa della diffusione del coronavirus. La compagnia ha annunciato anche la chiusura di Disneyland Paris, del Disneyland resort di Anaheim in California e la sospensione di tutte le partenze della Disney Cruise Line.

 

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A causa del virus ormai tutti gli undici parchi a tema della compagnia sono ufficialemente chiusi. “Con molta cautela e nel migliore interesse dei nostri ospiti e dipendenti, stiamo procedendo alla chiusura dei nostri parchi a tema al Walt Disney World Resort in Florida e al Disneyland Paris Resort, a partire dalla chiusura degli affari di domenica 14 marzo , fino alla fine del mese” ha commentato un portavoce della compagnia. Subito dopo l’annuncio di Disney anche la Universal Pictures ha annunciato la chiusura dei suoi parchi a tema a partire dallo stesso giorno.

The Magic Kingdom del Walt Disney World è il parco a tema più visitato al mondo, con oltre 20 milioni di visitatori nel 2018. La compagnia ha investito miliardi nella diversificazione dei suoi parchi, aprendo solo nello scorso anno due parchi a tema Star Wars in Florida e California. I parchi rappresentano una delle maggiori entrate per la compagnia: la divisione Parks, Experiences and Products lo scorso anno fiscale ha generato 26 miliardi di dollari, il 37% del totale delle entrate. Due settimane fa, Bob Iger ha abbandonato il suo ruolo di CEO della compagnia in favore di Bob Chapek, in passato presidente di Disney Park.

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Le azioni di Disney sono calate del 20% dall’inizio dell’epidemia, che oltre alla chiusura dei parchi ha portato al ritardo di alcune produzioni cinematografiche come Mulan e alla cancellazione degli eventi sportivi trasmessi da ESPN. Nonostante la chiusura dei parchi, Disney ha spiegato che i suoi alberghi a Disney World e Disneyland Paris rimarranno aperti e che la compagnia pagherà i dipendenti dei parchi anche durante la chiusura. Disney ha anche costretto gli impiegati dei Walt Disney Studios, Walt Disney Television, ESPN e di tutti gli altri dipendenti a lavorare da casa.

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L’improvvisa chiusura dei parchi in Florida e California è un duro colpo per l’industria del turismo ma è anche un simbolo di come lo stile di vita americano si stia adattando alla pandemia. “Questi parchi fanno parte della cultura americana” ha commentato Trip Miller, azionista di Disney e socio di Gullan Capital Partnersla loro chiusura dimostra la gravità di quest’emergenza sanitaria”.

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