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Coronavirus, gli animali si muovono liberi per le città durante la quarantena

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Sempre più animali vengono avvistati nelle città di tutto il mondo mentre gli uomini sono costretti a stare in casa per via delle misure di quarantena.

Con gran parte della popolazione mondiale chiusa in casa come parte delle misure previste dai governi per arginare la diffusione del coronavirus, alcune specie di animali selvatici ne stanno approfittando per muoversi liberamente nelle città.


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Meno turisti a Nara vuol dire meno persone che danno mangiare ai cervi” ha scritto un utente su Twitter pubblicando le foto dei cervi che vagano per la città di Nara in Giappone. L’antica città, spesso popolare meta turistica, è completamente vuota da quando sono iniziate le misure di quarantena. I cervi sono stati avvistati anche in un campo vicino all’aeroporto di Luton nel Regno Unito.  In un quartiere di New Delhi una scimmia è stata avvistata in cerca di cibo tra le vie dei negozi chiusi, stessa cosa avvenuta anche davanti ad un negozio a Lopburi in Thailandia. A Venezia le acque dei canali sono tornate a splendere e i pesci e i cigni si stanno godendo questo periodo di calma prima del ritorno dei turisti. Charlotte Simmonds, editrice del Guardian, ha postato un video nel quale si vedono dei tacchini nel parco di una scuola vicino la sua casa.

 

Mentre gli animali selvatici sembrano prosperare durante questo strano periodo di ridotta attività umana, lo stesso non può dirsi per gli animali domestici. Infatti anche i rifugi di animali stanno cercando di adeguarsi alle regole imposte dalla quarantena, lanciando appelli suoi social e creando moduli online per velocizzare le adozioni. “Abbiamo presentato una richiesta di aiuti e abbiamo ricevuto oltre 500 domande nel giro di pochi giorni, il che è a dir poco incredibile“, ha dichiarato Meghan Lavender, membro della Asheville Humane Society “La notizia veramente buona è che molti rifugi nelle città degli Stati Uniti stanno avendo la stessa sorprendente risposta delle loro comunità“.

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Ad esempio il Kern County Animal Shelter in Bakersfield ha deciso di ospitare una giornata di adozione per i loro cani e gatti. L’evento ha avuto un gran successo ed oltre 100 cuccioli hanno trovato una casa nel giro di una nuova settimana. “Ci affidiamo al pubblico per le adozioni. Certe volte siamo costretti a liberare gli animali. Non è salutare avere un animale chiuso in gabbia per un mese” ha spiegato Nick Cullen del Kern County Animal. Non potendo girare per le strade, Cullen ha lanciato l’appello via social chiedendo al pubblico di partecipare all’evento improvvisato di adozione. Ai volontari è stato fatto compilare la domanda online prima di andare al rifugio e tornare a casa con un nuovo amico. “La risposta della comunità è qualcosa che non abbiamo mai visto prima”.

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Sebbene il recente ordine di quarantena in California abbia impedito al rifugio di tenere altri eventi, i social media si sono ancora dimostrati uno strumento fondamentale per i rifugi di tutto il paese. “Appena è diventato ovvio che il coronavirus avrebbe drammaticamente sconvolto la nostra quotidianità, abbiamo creato un gruppo di Facebook per unire tutte le idee, condividere ciò che poteva funzionare e persino per organizzare le adozioni” ha spiegato Lavender. La pagina Facebook American Pets Alive! e il rispettivo sito web consentono a rifugi e enti di beneficenza di condividere consigli salvavita, consigli sulla salute, copertura e informazioni in corso sul COVID-19 e sugli effetti su animali domestici e persone.

L’associazione ha creato anche una guida dettagliata per i rifugi per animali in tutto il paese. The American Pets Alive! Shelter Preparedness Guide COVID-19 tratta argomenti che vanno dal “Protocollo sul gatto selvatico e domestico” a “Come fornire aiuto alla propria comunità” e persino un capitolo sul “Protocollo adottivo per il camaleonte“.

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