Territorio

COREPLA, A PALERMO LE GIORNATE DELLA RICERCA. PER UNA MIGLIORE GESTIONE DEGLI IMBALLAGGI IN PLASTICA

Condividi

Corepla. La plastica è fondamentale per lo sviluppo della società e deve avere una gestione e un riciclo innovativo. Lo scopo delle giornate della ricerca promosse da Corepla a Palermo hanno lo scopo di attivare una “catena di valore” nel panorama dell’economia circolare.

Il 22 e 23 marzo a Palermo, nel complesso Monumentale dello Steri, “Le giornate della Ricerca” promosse da Corepla, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica per raccontare il cambiamento, illustrare le declinazioni degli sviluppi tecnologici e di mercato del riciclo degli imballaggi in plastica con uno sguardo innovativo, tecnico e scientifico.

Ad aprire la prima giornata, Antonello Ciotti, presidente Corepla: “E’ stata scelta Palermo perchè capitale della cultura, e noi dobbiamo fare cultura. Il sistema italiano del riciclo degli imballaggi di plastica è un sistema all’avanguardia europeo. Noi vogliamo fare sistema e proporre sempre più inziative perchè l’economia circolare accade non perchè c’è un decreto europeo che ce la impone ma perchè le singole aziende edi i singoli cittadini iniziano a fare qualcosa di diverso. Qui a Palermo iniziamo a discuterne”.

Innovazione, tecnologica di processo e di prodotto, eco design dell’imballaggio, nuove tecnologie di riciclo e nuovi materiali da riciclare, con sempre maggiore attenzione alla sostenibilità economica ed ambientale degli imballaggi in plastica, saranno alcuni dei temi trattati nei due giorni suddivisi in una parte più specialistica con 3 workshop dedicati il 22 marzo ed una parte più informativa e di confronto domani 23 marzo con la tavola rotonda “La catena del valore degli imballaggi in plastica”.

Le giornate della Ricerca vedranno la partecipazione di rappresentanti di imprese, rappresentanti istituzionali e della comunità scientifica. Domani tra gli interventi anche Giorgio Quagliuolo, presidente CONAI, Simona Bonafè, parlamentare europea e Alessandro Bratti, direttore generale ISPRA.

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago