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Cop26, monito del presidente Sharma: “Leader rispettino Accordo Parigi”

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“I leader mondiali devono unirsi per il nostro pianeta e mantenere a Glasgow le promesse fatte alla Cop21 di Parigi”. È il monito che il presidente designato della Cop26, Alok Sharma, ha rivolto ai leader mondiali in un discorso all’Unesco nella capitale francese.

Sharma ha poi evidenziato tutti i progressi fatti dal 2015, ricordando gli obiettivi che il summit sul clima delle Nazioni Unite si è prefissato: dalla realizzazione dei piani d’azione per ridurre significativamente le emissioni entro il 2030 e raggiungere il net zero entro il 2050 al finanziamento di 100 miliardi per la transizione ecologica, da destinare soprattutto ai Paesi in via di sviluppo.

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Nel suo discorso, Sharma ha anche esortato i leader mondiali a prendere l’esempio dalle nazioni che, pur essendo vulnerabili, stanno agendo per proteggere il pianeta.

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“Il summit di Glasgow non è una vetrina o un salotto da chiacchiera – ha spiegato il presidente della Cop26 – deve essere il forum in cui mettiamo il mondo sulla strada giusta per ottenere risultati sul clima. E questo dipende dai leader. Sono i leader che hanno fatto una promessa. E sono i leader che devono onorarla”.

Infine, Sharma ha insistito sull’inclusività della prossima Cop, assicurando che “ogni voce sarà ascoltata” e che “le nazioni più piccole saranno sedute faccia a faccia con le grandi potenze del mondo”.

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