Un “parco giochi” che utilizza la biotecnologia per purificare l’aria. L’installazione Air Bubble a Glasgow fino al 12 novembre in occasione della conferenza sul clima Cop26.


Nell’ambito della conferenza sul clima Cop26 di Glasgow, è stata presentata Air Bubble, un’installazione realizzata da Claudia Pasquero e Marco Poletto dell’ecoLogicStudio che sfrutta un particolare processo basato sulla coltura di microalghe in fotobioreattori per catturare agenti inquinanti.

L’installazione fa tappa a Glasgow, una delle città più inquinate del Regno Unito, dopo essere stata testata a Varsavia, in Polonia, Paese che ha il primato europeo per inquinamento. Utilizzando microalghe per filtrare attivamente e ri-metabolizzare le particelle di inquinamento e l’anidride carbonica in un ambiente interattivo appositamente progettato, Otrivin Air Bubble Varsavia ha portato ad una riduzione dell’80% dei livelli di particolato (PM2.5) in media raggiungendo livelli di qualità dell’aria più salubri e permettendo ai bambini di vivere l’insolita esperienza di respirare un’aria più pulita.

Inquinamento, un parco giochi che purifica l’aria: il progetto Airbubble

Air Bubble invita i visitatori, soprattutto i più piccoli, a interagire e sperimentare le capacità di pulizia dell’aria che le microalghe possono offrire. Si trova presso il Glasgow Science Centre ed è visitabile fino al 12 novembre: si presenta come una grande struttura gonfiabile costituita da una sottile membrana (appena 0,5mm) di TPU trasparente e riciclabile al 100% che avvalendosi di biotecnologie e del potere delle alghe è in grado di filtrare le particelle di inquinamento e l’anidride carbonica, ricreando un vero microclima purificato.

Si compone di 24 bioreattori, 12 da ciascun lato dell’installazione, che ospitano colture di alghe fotosintetiche Chlorella in grado di catturare sei sostanze inquinanti.

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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’inquinamento atmosferico è la più grande minaccia globale per la salute. Varsavia è stata scelta come città dove attivare per la prima volta questo progetto, essendo una delle città più inquinate d’Europa. AirBubble inventa una nuova tipologia architettonica: incorpora una struttura cilindrica in legno avvolta in una membrana ETFE che protegge 52 reattori di alghe in vetro. Questo crea una vera e propria serra urbana di alghe. Lo spazio è dotato di corde, pompe a pedale e sfere rimbalzanti, e può funzionare sia come parco giochi che come aula all’aperto. Il rumore bianco e gorgogliante del sistema di giardinaggio delle alghe maschera il rumore urbano circostante per fornire un’atmosfera calmante in cui giocare e interagire.

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